Il presidio
Milano imbattibile? Lo erano anche le altre
Valerio: «Atleticità e dinamismo senza eguali in campionato»
PISTOIA. «Milano è di un altro pianeta, certo, ma lo erano anche le altre che invece sono state ridimensionate a Pistoia».
A parlare con entusiasmo della Tesi Group ammazza-grandi che dopo Cantù, ha battuto al PalaCarrara anche Sassari, non è l’uomo della curva biancorossa, il tifoso più innamorato, ma un osservatore attento ed esperto come Beppe Valerio. È proprio l’ex Olimpia, attuale tecnico della Valentina’s Bottegone, habituè del PalaCarrara, a lanciare la (lunga) volata verso la gara contro l’Armani Milano che arriverà in via Fermi tra due settimane.
Una partita attesa soprattutto dopo i due scalpi illustri che Galanda e soci hanno fatto nelle ultime due gare in casa, conquistando con il Banco di Sardegna Sassari il settebello vincente tra le mura del PalaCarrara. Perché nonostante la pausa del campionato e la scelta di Paolo Moretti di concedere un’intera settimana di riposo totale, nonostante gli americani biancorossi siano rientrati già tutti negli Stati Uniti (ad eccezione di Ed Daniel), nonostante la prevendita dei biglietti inizi solo lunedì prossimo, in città l’attenzione è già tutta alla grande sfida di lunedì 17 febbraio quando al PalaCarrara arriverà la corazzata meneghina.
Milano arriverà su uno dei campi più caldi del campionato, come si è rivelato anche domenica il palazzetto pistoiese, in delirio per una squadra protagonista di una grande gara dal punto di vista tattico, con una difesa saracinesca che ha chiuso le porte al miglior attacco del campionato. «Non c’è dubbio che la gara Pistoia l’abbia vinta in difesa- continua Valerio- anche se ha avuto grandi individualità in attacco come Cortese e Johnson, ma mi è piaciuta molto anche la regia di Wanamaker». Il play di Filadelfia è ormai un beniamino del popolo biancorosso: le critiche più o meno velate sul suo arrivo in estate sembrano appartenere ad un’altra vita. «Ricordo- continua Valerio- di aver detto ad inizio anno che bisognava dare un po’ di tempo a questa squadra per trovare la chimica giusta. Ora che è cresciuta in maniera esponenziale, è davvero un piacere vederla giocare».
La gran partita di Riccardo Cortese, che contro Sassari ha coniugato il suo talento offensivo alla solita dose di abnegazione difensiva, dimostra come gli italiani possano dire la loro in un campionato dove spesso i primi attori sono stranieri. «Il buon campionato di Cortese per me non è una sorpresa- dice il tecnico della Valentina’s- ha doti fisiche, ha un buon tiro…insomma è un giocatore completo e l’ha dimostrato in più occasioni. In generale Pistoia mi piace come squadra: ha un’atleticità e un dinamismo che non ha uguali in questo campionato. Se riesce a correre è devastante. Le altre squadre avranno più esperienza ma se Pistoia continua a crescere come ha fatto finora, non sarà facile per nessuno giocarci contro».
Con la salvezza ormai a portata di mano, con una classifica che si avvicina ai due terzi della stagione con un sorprendente equilibrio, la Tesi Group si ritrova - fortunatamente- più vicina ai playoff che alla zona retrocessione. È giusto guardare davanti e alzare un po' l'asticella? «Devo dire che non mi aspettavo questa classifica- conclude Valerio- la lotta playoff è molto più aperta di quanto credessi e penso che Pistoia ci possa guardare tranquillamente. Ora c’è la pausa e poi un impegno notevole come la sfida con Milano, una gara che siamo tutti curiosi di vedere».
Intanto non ci sarà nessun provvedimento disciplinare per la Tesi Group dopo la gara con Sassari, andata in scena in un palazzetto caldo e mai sopra le righe. Per questo la società biancorossa potrà inaugurare subito il suo impegno di solidarietà vero una Onlus del territorio promesso per le partite senza multe.
Elisa Pacini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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