Italia
Il rammarico del neo coach Tommei: «Non c’era il fallo di Zani»
MONSUMMANO. Una sconfitta beffarda ha bagnato l'esordio di Stefano Tommei sulla panchina della Meridien Monsummano, battuta di misura sul campo del Pisaurum Pesaro, seconda forza del torneo. Una...
MONSUMMANO. Una sconfitta beffarda ha bagnato l'esordio di Stefano Tommei sulla panchina della Meridien Monsummano, battuta di misura sul campo del Pisaurum Pesaro, seconda forza del torneo. Una prestazione tutto sommato di buon livello per i biancoblù, che alla fine hanno pagato il black out degli ultimi cinque minuti del secondo quarto, nel quale i pesaresi hanno piazzato un 10-0 che ha portato il vantaggio sopra i dieci punti. Monsummano però non si è persa d'animo, lentamente ha ripreso in mano la partita grazie alla difesa e ad una migliore qualità dei tiri, fino ad arrivare a giocarsi la vittoria punto a punto negli ultimi due minuti. Nel finale gli episodi hanno condannato Monsummano alla ottava sconfitta stagionale, in particolare due fischi arbitrali particolarmente sfavorevoli sui quali ci sono state molte proteste.
L'analisi di coach Tommei a fine gara è comunque serena: «Per essere la prima partita con un solo allenamento non posso che essere soddisfatto - dice il coach montecatinese - la squadra ha mostrato grande determinazione e la volontà di uscire da questo momento difficile, e per poco non siamo riusciti a vincere su un campo difficile e contro una buona squadra. Sicuramente il fischio arbitrale contro Zani a 4" dalla fine è stato decisivo, ma a mio avviso il fallo non c'era. Però sono state decisive anche le nostre 28 palle perse, sicuramente troppe, e un paio di tiri da tre punti aperti che abbiamo sbagliato negli ultimi minuti. Nel complesso direi che è una sconfitta positiva, se così si può dire, ho notato molte cose buone e altre su cui c'è da lavorare».
Dopo i 46 punti subìti nel primo tempo, la Meridien si è rimessa in carreggiata cambiando marcia in difesa, grazie alla zona mista messa in campo da Tommei nel terzo quarto, subendo così 28 punti nella ripresa: una media decisamente più accettabile. «Ho cercato di mischiare le carte - spiega il coach della Meridien - anche perchè Pesaro ha due buoni giocatori come Casagrande e Maggiotto ed era nostro dovere limitarli. Ripeto, abbiamo giocato una partita sostanzialmente positiva, peccato solo per quel break che abbiamo subito nel secondo quarto che, a conti fatti, ci è costato la partita. Il nostro campionato è appena iniziato, da qui in poi dobbiamo fare sempre meglio».
Ora coach Tommei avrà una settimana piena per lavorare con la squadra e inculcare la sua idea di pallacanestro. Alla fine della stagione regolare mancano nove partite e per agguantare i playoff mancano 6-8 punti, dopo di che l'obiettivo sarà assestarsi in una buona posizione e sparare tutte le cartucce nella post season. Ma sabato prossimo al Palameridien arriva Fucecchio, uno scontro diretto importante contro una squadra che all'andata mise sotto nettamente i biancoblù, che adesso vogliono la rivincita. (r.d.m.)
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