Il presidio
Noi, solidi e concreti una partita dominata
Moretti: Sassari penalizzato dall’assenza di Green e Gordon
PISTOIA. Una partita dominata. Lo riconosce anche Paolo Moretti, che in conferenza stampa vuole cercare - com’è giusto che sia nell’ottica di un progressivo miglioramento - «il pelo nell’uovo». «Abbiamo buttato via qualche contropiede in 2 contro 1 e in 3 contro 1, poi 5 tiri liberi sbagliati su 12 che hanno abbassato le realizzazioni dalla lunetta al 58%. Sono aspetti da limare, cose ci farebbero fare uno step in avanti».
Indispensabile per vincere anche fuori casa, evidenzia un cronista. Moretti si adombra appena: «Ogni settimana lavoriamo con la stessa intensità e la stessa concentrazione, sia che giochiamo in casa oppure fuori, ma in trasferta incidono anche altri fattori. D’ora in avanti affronteremo avversari diretti e speriamo di toglierci qualche soddisfazione».
Le ormai famose punizioni per i liberi ogni domenica puntualmente sbagliati? «Non sono punizioni corporali - scherza Moretti, che poi torna serio - Non parlo più dei liberi, continuiamo a lavorarci e vediamo se riusciamo a toglierci la scimmia dalla spalla».
Al suo ingresso in sala stampa il presidente Roberto Maltinti si era lasciato andare ad un applauso spontaneo. Moretti viene invitato a prendersi «i meriti che gli spettano».
«Sì - ride - ho giocato bene. Scherzi a parte - dice il coach - i giocatori hanno messo in pratica il piano partita con un’aggressività, un atletismo e uno spirito di sacrificio straordinari. I complimenti vanno a noi tutti, che stiamo lavorando con produttività. Non possiamo che continuare su questa strada. Il palazzetto ribolle di entusiasmo».
Su Sassari è stata messa in atto una difesa arcigna che a tratti ha mandato in bambola la squadra di Sacchetti. «Loro - mette le mani avanti Moretti - non avevano due giocatori che avrebbero alzato il livello atletico del Banco: Drew Gordon, per la sua fisicità, e il “piccolo” Green (Marcus, alto 1,65, ndr), per la sua capacità di innescare i compagni e tagliare la difesa. La loro assenza ha permesso alla nostra fisicità di emergere. A canestro abbiamo sofferto poche volte: ci ha dato fastidio un po’ Caleb Green, e ricordo due tiri di Drake Diener, ma non ci ha fatto molto male».
Tutti protagonisti, i biancorossi, ma Cortese era in grande spolvero: «Mi è piaciuta la faccia di Ricky - risponde Paolo Moretti - esprime sempre molto. Stasera non è uscito dalla partita dopo qualche errore. Ha dimostrato solidità in campo, è rimasto dentro la partita».
Moretti non aggiunge altro, ma tutti hanno visto i complimenti a Cortese al 40’. Estesi dal coach a l resto dei giocatori: «Quando giochi con squadre come Sassari, di grande talento, devi avere una solidità mentale enorme. Puoi giocare 23” di grande basket e t’infilano nel secondo che resta al termine dell’azione. Invece siamo stati solidi, e abbiamo messo un buon margine tra noi e loro».
Tiziana Gori
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