Il presidio
La Missardi tenta l’impresa
Coach Barsotti: «Punteremo tutto sul ritmo e sulla difesa»
MONTECATINI. Forte dell’unica doppietta di vittorie centrata fin qui, che l’ha allontanata dall’ultimo posto (quello che significa retrocessione) la Missardi viaggia verso Pavia, dove giocherà oggi alle 18 sapendo che sarà difficile avere la meglio contro un’avversaria che vanta un roster di buonissimo livello. Eppure la classifica è lì a dire che le due squadre hanno gli stessi punti (14) e hanno vinto e perso lo stesso numero di gare.
I lombardi certamente non sono soddisfatti della posizione e del cammino fatto fin qui e, ripensando alla gara dell’andata (persa dallo Sporting al Palaterme) è difficile spiegarsi come i rossoneri possano aver fatto così tanti passi falsi. La realtà però è questa, e il coach Federico Barsotti è deciso a provarci, come sempre, anche se sa di guidare una formazione che in trasferta ha vinto solo ad Alessandria. Oltretutto i rossoblù si presentano alla palla a due con un reparto lunghi dimezzato: oltre all’assenza ormai cronica di Fiorentino (ancora non ci sono tempi ufficiali di rientro per l’infortunio al ginocchio), c’è il forfait di Giancarlo Pagni, che dopo due settimane senza allenamenti non può mettere a rischio il polpaccio che continua a dare problemi per colpa di uno stiramento. Se ci si aggiunge qualche passeggera influenza e l’alluvione che ha tenuto a casa venerdì Samuele Doveri, si capisce che in casa Missardi anche questa settimana è stata difficile.
La carica delle due vittorie consecutive, però, e la convinzione di non avere molto da perdere, potrebbero essere un ingrediente importante per tentare un’impresa. A patto che non manchi quello principale: «I nostri avversari – spiega Barsotti – sono esperti e con talento, quindi è facile immaginarsi come vadano affrontati da una squadra giovane e inesperta come la nostra. Dobbiamo come al solito puntare tutto sul ritmo e provare a farli correre, basandoci sulla nostra energia e sulla difesa».
Tra i padroni di casa, sono molti i giocatori che meritano attenzione: a cominciare dal playmaker esperto Fossati, che sfiora i 10 punti di media con il 41% da 3 punti, o dal centro Politi, che garantisce oltre 13 punti e 8,5 rimbalzi ogni domenica. Cristelli (5,5 punti) è l’elemento di maggiore esperienza, mentre la guardia-ala Tassone segna 9,9 punti con il 37% dai 6,75. L’altro esterno, Degrada, è il miglior realizzatore dei suoi con 15,5 punti di media e il 35% da 3. Rispetto al match del Palaterme (anche in quel caso allo Sporting mancava Pagni) Pavia potrà contare sul play-guardia Maggio, arrivato da 4 partite e già intorno ai 13 punti di media.
Lorenzo Mei
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
