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Pistoia

Il tifo pistoiese supera la prova di maturità

Il tifo pistoiese supera la prova di maturità

Sciopero di 5 minuti contro i due Daspo, poi tanti sfottò con gli Eagles. Agenti in borghese sugli spalti

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PISTOIA. La prova di maturità è stata ampiamente superata dai 3.900 spettatori del PalaCarrara. Sì perché era importante provare a vincere la partita in campo, come poi successo, ma c’era anche un altro match da consumarsi sugli spalti, alla luce di quanto successo durante questa settimana con la comunicazione dei due Daspo ai tifosi biancorossi in occasioni di precedenti partite.

Una decisione che ha fatto molto discutere tanto da indurre la Baraonda Biancorossa a fare cinque minuti di sciopero di tifo (reale, non il tempo che scorreva sul tabellone) durante il primo quarto. A questo, poi, ci andava aggiunto l’arrivo degli Eagles Cantù, una delle tifoserie storiche del basket italiano e da sempre gemellati con Montecatini. Alla fine, dalla Lombardia sono arrivati due pullman e uno di questi ha trovato anche il modo di fermarsi proprio al PalaTerme ad assistere ad una parte di match della Missardi. Ovviamente, una volta entrati dentro il PalaCarrara (in tutto circa 120 canturini) è iniziata la bolgia ma tutto, fortunatamente, è filato via liscio e non si sono visti lanci di oggetti di nessun tipo, zero invasioni di campo non preventivate o la presenza di persone non autorizzate all’interno del tunnel.

Anche perché, sparsi qua e la per tutto il palazzetto, c’erano agenti in borghese pronti a riprendere, con diverse telecamere, tutto quello che poteva succedere sugli spalti. Clima caldo, come detto, con la coreografia che tendeva ovviamente a prendere in giro sia Cantù ma soprattutto Montecatini per far capire che in via Fermi c’era aria di derby, e poi il via allo sciopero. Nel mentre la curva canta appare lo striscione “Questo è quello che sappiamo fare…” ed una volta messisi tutti a sedere ecco tenere banco al centro del cuore della tifoseria biancorossa “questo è quello che invece non dobbiamo diventare” con un altro striscione affisso “La legge è uguale per tutti”.

Infine, da citare anche l’ultimo riferimento alla vicenda Daspo abbastanza eloquente: “Se andate a pisciare in bagno aggiustate la mira, coi daspo, in questi tempi, non si sa che vento tira”. Sugli spalti anche tante maglie con la scritta “PalaCarrara this is my house” create appositamente da Pistoia GiochiAmocelA. E, ancora una volta, il pubblico verace di fede biancorossa ha dato la sua mano per prendersi una vittoria storica.

Saverio Melegari

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