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Il Quarrata di Pisciotta assapora la prima vittoria

Il Quarrata di Pisciotta assapora la prima vittoria

PISTOIA. In Eccellenza è stata una giornata all’insegna del segno X per le squadre della nostra provincia, a cominciare dalla Larcianese. I viola restano al quarto posto grazie al punto (0-0)...

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PISTOIA. In Eccellenza è stata una giornata all’insegna del segno X per le squadre della nostra provincia, a cominciare dalla Larcianese. I viola restano al quarto posto grazie al punto (0-0) conquistato in casa del Rosignano, mentre in coda ci sono le trasferte fruttuose del PesciaUzzanese (2-2 ad Uliveto Terme con l’Urbino Taccola) e del Monsummano (0-0 a Castelfiorentino). La legge del pari non vale per il Quarrata, che sfrutta al meglio il fattore casalingo domando il Cenaia (2-0). È la prima vittoria dell’era Pisciotta, oltre ad un bel passo avanti verso la salvezza.

Larcianese. Settimo risultato utile consecutivo per l’armata viola, che esce dallo stadio "Ernesto Solvay" con un pari di spessore al termine di una sfida molto tattica contro i ragazzini biancoblu. «Adesso non siamo più una sorpresa – spiega il trainer dei viola Paolo Tognarelli – gli avversari ci conoscono e di temono. Di conseguenza prendono le dovute contromisure, come ad esempio l’asfissiante marcatura ad uomo su Landolina. E’ stato un match equilibrato nel quale la nostra difesa non ha concesso praticamente niente ai livornesi, escluso il tiro all’ultimo minuto di recupero. E’ passata un'altra giornata – prosegue - e siamo riusciti a mantenere inalterata la quarta piazza, col vantaggio di aver già riposato rispetto alle altre formazioni di alta classifica».

PesciaUzzanese. Superare senza danni due trasferte consecutive su campi particolarmente difficili come quelli di Pietrasanta ed Uliveto Terme non è cosa da poco per una “pericolante”. Ma Riccardo Agostiniani, condottiero dei nerarancio è di tutt’altro avviso. «Se in Versilia – inizia – pur con qualche recriminazione per il buon gioco svolto ed alcuni decisioni arbitrali discutibili, il pareggio alla fine ci poteva stare, contro l’Urbino Taccolo abbiamo letteralmente buttato alle ortiche due punti. Recuperato la svantaggio iniziale, nato da una nostra ingenuità, eravamo passati avanti ma al momento di chiudere il match abbiamo sbagliato l’inverosimile, tenendo in partita i pisani che alla fine ci hanno riacciuffato. Di positivo c’è che ora la squadra è competitiva. I nuovi arrivati si stanno integrando al meglio e la qualità tecnica delle prestazioni è migliorata. Però la nostra classifica non decolla (terzultimo posto ndr) anche se sono parecchie le formazioni “a rischio” e le distante sono minime».

Monsummano. Il calcio è soggetto a molteplici interpretazioni ma i numeri non mentono mai. Ragion per cui il risultato ad occhiali conseguito dalla truppa amaranto a Castelfiorentino ferma la pericolosa emorragia di sconfitte di fila (ben cinque) ed il Monsummano, penultimo, finalmente riesce a chiudere un match senza prendere i gol. Semmai il dato più preoccupante sono le otto reti, davvero una miseria, alla casella dei gol fatti nelle 17 partite disputate. «Purtroppo – ammette il tecnico amAranto – ci manca la stoccata finale, il guizzo vincente, l’invenzione del momento o come la volete chiamare voi. Anche a Castelfiorentino abbiamo creato buone opportunità senza però concretizzarle».

Numeri a parte, è arrivata la risposta forte del gruppo sotto il profilo del carattere dopo l’umiliante goleada rimediata col Ponsacco.

«Direi che questa è la cosa più importante – chiude Ranieri – perché quando entra la rassegnazione nello spogliatoio è tutto finito. La squadra è viva e combatte».

Quarrata. Dopo 10 partite – di cui 7 pareggi e 3 sconfitte – il Quarrata Olimpia torna ad assaporare il gusto della vittoria, la terza da inizio campionato, la prima da quando in panchina siede mister Pisciotta. Quella contro il Cenaia è stata una vittoria meritatissima ed è giunta grazie alle reti di Paolacci e Massaro. «Sono molto contento – afferma il bomber Massaro – perché abbiamo vinto e perché finora ho passato una stagione difficile. A livello di squadra era importante vincere e ci siamo riusciti con una prestazione convincente. Siamo passati sul 2-0 dopo circa 30 minuti e poi siamo stati bravi a mantenere il vantaggio sino alla fine. Loro hanno avuto qualche occasione, ma nulla di particolare. Per quanto riguarda il mio stato d’animo, mi sono emozionato: già domenica scorsa sono andato vicino alla rete e finalmente è arrivata questa volta».

Il Quarrata resta in una posizione di classifica complicata, ma in questo momento più che la graduatoria conta lo stato d’animo e i giallorossi hanno ripreso entusiasmo.(l.b.-r.g.)

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