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Pistoia

Distacchi immutati e la Pistoiese sorride nonostante il pari

Distacchi immutati e la Pistoiese sorride nonostante il pari

È stato capitan Gambadori il migliore in campo con l’Arezzo «In vetta tutto come prima e il nostro umore è quello giusto»

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PISTOIA. La copertina del derby con l’Arezzo, in casa della Pistoiese se l’è presa tutta Simone Minincleri, perché con il suo gol ha permesso agli arancioni di recuperare il gol di Carfora e lasciare gli amaranto a -7 in classifica. Ma, di gran lunga, il migliore in campo è stato il capitano della truppa di Morgia, Alessandro Gambadori. L’ex Livorno sta attraversando un periodo di forma notevole e, dopo le prime giornate di campionato, da un paio di mesi a questa parte è diventato uno dei migliori di tutta la Pistoiese: corsa, dinamismo, lotta con gli avversari e tiro da lontano. Queste le sue caratteristiche, quelle che vuole Morgia, e se la conclusione dai 25 metri a 3’ dalla fine non fosse stata deviata con un miracolo da Scarpelli, adesso saremmo a parlare di un Arezzo estromesso dalla lotta-promozione.

«Per come si era messa la partita – dice il capitano della Pistoiese – il punto contro l’Arezzo è senz’altro buono e lo accettiamo positivamente. E’ stata una partita maschia, contro un avversario che ha delle grosse qualità per questo campionato e che è stato bravo a non farci fare quel che in genere ci riesce meglio: pallino del gioco in mano, ripartenze, gioco veloce sulle fasce. In questo, va detto, sono stati aiutati dall’aver trovato il gol del vantaggio dopo 5’, con la Pistoiese che, invece, era particolarmente contratta. Però poi ne siamo usciti bene».

Adesso rimangono 15 partite alla fine e, con un match in meno, il vantaggio sulle inseguitrici è rimasto invariato, perché sia Pianese che Foligno hanno pareggiato. Ecco perché alla fine è stata una domenica positiva per la Pistoiese.

«In vetta è tutto come prima – aggiunge Gambadori – e questo non può farci che bene, perché le distanze dalle nostre avversarie sono comunque importanti. Sappiamo, allo stesso tempo, che questo girone di ritorno sarà molto complicato, e dovremo continuare ad essere noi stessi: capiteranno momenti difficili e non dovremo abbatterci. Però, nonostante non sia arrivata la vittoria, nello spogliatoio l’umore è quello giusto».

Infine, il capitano della Pistoiese non può non ringraziare i 2.200 spettatori presenti al “Melani”: un dato che non si registrava da diversi anni, nemmeno nelle ultime uscite in Lega Pro.

«Fin dall’arrivo di Morgia – conclude Gambadori – ci eravamo prefissati l’obiettivo di giocare bene e far divertire per riportare la gente allo stadio: si respirava un’aria positiva e ci hanno trasmesso tanta carica. Ma questo deve essere solo il primo piccolo passo, ed i nostri risultati saranno importanti per far venire ancora più tifosi».

Saverio Melegari

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