Il Tirreno

Pistoia

Meridien Monsummano

Con questo spirito di collaborazione la risalita è possibile

Con questo spirito di collaborazione la risalita è possibile

MONSUMMANO. La Meridien rialza la testa e bagna il girone di ritorno con una convincente vittoria a Livorno, superando una Libertas che per almeno un tempo le ha tenuto testa grazie al tiro da tre...

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. La Meridien rialza la testa e bagna il girone di ritorno con una convincente vittoria a Livorno, superando una Libertas che per almeno un tempo le ha tenuto testa grazie al tiro da tre e ad un buon ritmo offensivo. Poi, quando la squadra di Menichetti ha finito la benzina, Monsummano si è presa la partita imponendo chili, fisicità e maggiore talento, dominando ai rimbalzi e chiudendo a chiave la propria area.

Al di là del calo della Libertas e del maggiore spessore esibito da Monsummano, quel che ha colpito è il cambio di passo che la squadra ha dimostrato in difesa a partire dal terzo quarto, giocando con grande coesione, aiutandosi l'un l'altro e giocando in attacco con maggiore disciplina, rinunciando ai tiri per favorire un tiro migliore di un compagno. Un dato che finora si era visto raramente e costituiva uno dei grossi limiti di una squadra che nel girone di andata si è espressa a sprazzi. La dirigenza biancoblù spera che non sia una rondine che fa primavera ma la prima tappa di un percorso di crescita che riporti la squadra in posizioni che le competono.

Un altro dato da non sottovalutare è che Monsummano ha giocato questa partita senza Gabriele Niccolai (infortunato, stop di 10 giorni) e con Ambrosino al suo posto, ovvero senza una guardia e con un lungo puro in più. Un assetto che è stato provato giocoforza anche a Pesaro contro il Loreto e che aveva portato un maggiore equilibrio alla squadra. Nelle rotazioni tra gli esterni coach Rastelli ha utilizzato molto più del solito Bargiacchi (partito in quintetto) ed ha giocato per più di un quarto con Tempestini e Barontini insieme, cosa mai successa finora, e le due mosse hanno portato benefici in freschezza e atleticità.

Per la Meridien quindi sembra che si sia aperto un nuovo corso, più che altro denotato da un maggiore spirito di collaborazione e di intensità agonistica. La risalita è comunque ancora lunga ma le prossime due partite in casa, prima contro Civitanova e poi contro Altopascio, potranno dare ulteriore slancio alla squadra biancoblù.

Tra i singoli, la partita di Livorno ha evidenziato una gara tutta pepe del giovane Barontini, che proprio contro la squadra della sua città ha sfoderato la miglior prestazione stagionale; appunti positivi anche da Bargiacchi e Verdiani, la linea verde di Monsummano che ha dato maggiore energia in ampi tratti della partita. Determinante anche Ambrosino nel cementare la difesa nel cuore del terzo quarto, mentre Zani, Vannini, Tempestini e Boni hanno messo qua e la qualche canestro importante e cercato di dare ordine alla squadra. L'importante sarebbe continuare su questa strada.

Raffaello De Maio

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera