Il Tirreno

Pistoia

«Occasione ghiotta, dovevo sfruttarla»

«Occasione ghiotta, dovevo sfruttarla»

Minincleri ringrazia Toledo: mi ha servito un assist invitante. Il pareggio è giusto, ma abbiamo sentito troppo la pressione

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Tanta paura per oltre un’ora di gioco, una Pistoiese bloccata dalla tensione del grande appuntamento – come confermerà a fine partita lo stesso Morgia – ma alla fine la mossa giusta per rimettere in piedi la partita è arrivata dalla panchina. Merito del colpo di testa, su perfetto assist di Robson Toledo, da parte di Simone Minincleri.

Oramai sta diventando sempre più un lusso tenerlo a sedere dal 1’ visti gli otto gol messi a segno nella sua stagione. Sta vivendo una fase molto positiva, decisamente migliore rispetto a quella di Maurizio Peluso. «Il gol è stato importante – dice Minincleri – anche perché ci ha permesso di pareggiare e, per quanto visto nel secondo tempo, penso che possa essere un risultato giusto in considerazione anche del fatto che di fronte avevamo una squadra importante come l’Arezzo.

Peccato per un primo tempo decisamente contratto ma stiamo macinando tanto gioco e l’importante sarà centrare l’obiettivo finale. Il mio gol? Beh, di testa non è proprio la mia specialità ma la pennellata di Toledo era troppo invitante per non essere sfruttata».

L’altro contributo importante dalla panchina, stavolta in termini di sostanza e muscoli, lo ha portato Lorenzo Cecchi che, proprio come detto per Minincleri, si sta facendo preferire al titolare che ha davanti, cioè Buglio. «Ci può essere un po’ di rammarico – dice il centrocampista aglianese – soltanto per non aver sfruttato il momento di superiorità numerica: le migliori occasioni le abbiamo avute noi ma alla fine il pareggio ci può stare e lo prendiamo nella maniera migliore visto che, anche le altre concorrenti, non hanno vinto quest’oggi. La partita con l’Arezzo ci deve servire da lezione per il futuro: abbiamo sentito troppo la tensione».

Altri due episodi dubbi hanno riguardato il portiere Sambo, in occasione del gol del vantaggio dell’Arezzo, ed il difensore Nocentini abbastanza ingenuo a prendersi il rosso solo 4’ dopo Tonetto e che dovrà saltare la partita di Gualdo. «Dal calcio d’angolo – dice il portiere della Pistoiese – il tiro era molto angolato, avevo la palla davanti a me e poi mi sono ritrovato dentro la porta: qualche leggera spinta c’è stata ma sono quegli episodi che si possono anche non vedere».

«Facevo meglio a non andare a discutere con Carfora in terra – aggiunge Nocentini – perché aveva fatto una sceneggiata: offendevo lui ma l’arbitro l’ha intesa come diretta nei suoi confronti e così mi ha cacciato».

Infine proprio l’autore del gol aretino, nonché ex, Davide Carfora. «La prestazione di Pistoia – dice – ci fa capire che non molleremo fino alla fine: mancano 15 partite, 7 punti sono tanti e dipende da noi ma soprattutto dalla Pistoiese».

Saverio Melegari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera