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Pistoia

Cortese si accontenta: sempre in partita

Cortese si accontenta: sempre in partita

«Peccato per le palle perse e i tiri forzati». Ok il bilancio del girone di andata

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CASERTA. Dopo il 3-0 iniziale con la bomba di Gibson, Pistoia non è più stata in vantaggio al PalaMaggiò. Anzi ha sempre rincorso, ma pur franando fino a passivi pesanti, è sempre riuscita a tornare a contatto con la Pasta Reggia. Per questo il ko non deve nascondere gli spunti positivi che senza dubbio la gara di Caserta lascia nell’ambiente biancorosso. È questo il Cortese-pensiero dopo la sconfitta che chiude il girone d'andata della Tesi Group. «Dobbiamo essere comunque contenti perché abbiamo fatto la nostra partita – dice l’esterno bolognese – abbiamo iniziato un po’ soft e abbiamo subito troppo a rimbalzo all’inizio ma in generale siamo riusciti a rimanere sempre dentro al match».

Dopo aver ricucito tutti gli allunghi che Caserta ha tentato di fare fin dal primo quarto, la Tesi Group è mancata sul più bello. Il non esser mai riusciti a metter le mani sulla gara, a prendere le redini della sfida, ha pesato a livello mentale? «Penso che prendere le redini della gara in un campo come Caserta non è mai facile – continua Cortese – il nostro obiettivo era rimanere lì per poi giocarsela punto a punto fino alla fine. Questo non ci è riuscito per qualche palla persa di troppo, che ci ha spinto a tiri forzati».

Sei vittorie, otto punti sull’ultima posizione e gli scontri diretti a favore con le squadre della fascia salvezza: con questi numeri il girone d’andata biancorosso non può che essere positivo. «Sono d’accordo – dice Cortese che come tutti i suoi compagni, a Caserta ha alternato cose buone a sbavature – stiamo lottando a testa alta per l’obiettivo salvezza, tre squadre dietro ci sono… In casa abbiamo dimostrato che ci siamo, fuori invece bisogna fare ancora qualcosa di più per essere competitivi». Domenica riparte il girone di ritorno e torna il ciclo di ferro contro tutte le big che Pistoia sfiderà stavolta in casa, ad iniziare da Cantù domenica prossima per poi aspettare Sassari, Milano e Siena. «Un ciclo impegnativo e molto affascinante – conclude Cortese – riportare tutte le grandi squadre a giocare a Pistoia è una bella emozione». (e.p.)

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