Hc Pistoia fuori dal campionato ma si apre la porta europea
PISTOIA. L’anno nuovo non è iniziato nel verso giusto per l’Hockey Club Pistoia, eliminato a sorpresa al primo turno dell’Indoor League. Dopo le due gare di andata, una vinta e una persa, all’Estrafor...
PISTOIA. L’anno nuovo non è iniziato nel verso giusto per l’Hockey Club Pistoia, eliminato a sorpresa al primo turno dell’Indoor League. Dopo le due gare di andata, una vinta e una persa, all’Estraforum di Prato, nel ritorno a Pisa sarebbero servite due vittorie per proseguire la corsa: purtroppo ne è arrivata soltanto una, la più scontata.
Nella sfida "vera", quella contro il Cus Pisa A, gli arancioni sono riusciti ad ottenere soltanto un pareggio, laddove sarebbe servita una vittoria con tre reti di scarto (all’andata gli arancioni persero 6-4) per accedere alle finali di zona. Così l'Hc di Richard Kotrch è uscito prematuramente dalla competizione, nonostante le aspettative di società e addetti ai lavori fossero ben altre.
E dire che la giornata di Pisa era iniziata bene, con la schiacciante vittoria per 8-2 contro il Cus Pisa B, seconda formazione del club neroazzurro. A seguire invece, nella gara più importante, gli arancioni sono partiti con il piede sbagliato e hanno chiuso il primo tempo sotto per 4-1. Nella ripresa i locali hanno abbassato giustamente il baricentro e Pistoia si è rifatta sotto fino al 4-4, ma per l'impresa sarebbe servito molto più tempo. I ragazzi di mister Kotrch sono stati poco incisivi, oltre che imprecisi (ben cinque corner corti non concretizzati). Lo stesso allenatore/giocatore ceco nella fase finale ha provato a mettersi in proprio per sistemare le cose, ma non è bastato.
La chance europea. Chiusa anzitempo la porta dell’Indoor League nostrana, si potrebbe però clamorosamente aprire il portone della massima competizione europea. E’ notizia recente, infatti, di una possibile rinuncia del Cus Bologna (campione d’Italia in carica) a disputare l’Eurohockey Indoor Trophy a Minsk. Il club bolognese, in forte difficoltà finanziaria e sotto commissariamento, potrebbe rinunciare per motivi economici e quest’eventualità aprirebbe il già citato “portone” a Pistoia, seconda classificata lo scorso anno. Certo, anche per gli arancioni si tratterebbe di una spesa non indifferente, oltre che di una sfida praticamente impossibile visto il gap tecnico con le prime della classe del vecchio continente, ma nessuno può negare che l’avventura sarebbe quantomeno affascinante. Staremo a vedere, in attesa di ulteriori novità da Bologna e della decisione della società arancione.
Alessandro Benigni
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