La curva biancorossa pronta a salutare Jones
Bobby fu uno dei protagonisti della stagione 2011-12 e da allora non si è più rivisto al PalaCarrara
PISTOIA. Mancava solo lui da applaudire tra gli ex biancorossi della mitica stagione 2011-2012, quella con la Tesi Group finalista promozione della Legadue a sorpresa dopo una stagione esaltante: mancava il “trattore” californiano, al secolo Bobby Jones, simbolo della grinta che aveva quella squadra corta e con un play esordiente com’era allora Lollo Saccaggi .
Alla fine della stagione Bobby volò a Roma in A1 dopo la chiamata di Nicola Alberani (suo "pigmalione" nel nostro paese che lo portò nella primavera del 2011 a Forlì).
Per questo a differenza dei vari Tavernari, Gurini, Hardy e Mathis, lui non è ancora tornato al PalaCarrara da ex e lo farà per la prima volta oggi, con grande piacere dei suoi ex tifosi che l’hanno sempre seguito con attenzione a Roma dove è alla seconda stagione.
Nonostante un inizio ai margini per questioni di passaporto (ora gioca da Cotonou cioè da comunitario), sta crescendo in questa nuova Roma targata Dalmonte. Bobby viaggia a 9,1 punti e 5,1 rimbalzi di media a gara e giovedì è stato il migliore della vittoria su Sassari (14 punti e 9 rimbalzi).
In biancorosso Jones ha giocato 41 partite, con 590 punti e 325 rimbalzi. Idolo della curva per la leadership in campo e fuori, specie nelle notti brave fiorentine che ad inizio stagione gli valsero la sospensione della patente e il coro “Bevilo alla goccia, Bobby Jones”.
La sfida di oggi contro un Washintgon in forma smagliante promette scintille.
(e.p.)
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