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L’atteso salto di qualità di Brad Wanamaker
Il play convince Moretti: «Nel finale mi ha detto di fare le scelte che ritenevo più opportune»
PISTOIA. Il regista “vero” la Giorgio Tesi Group sembra averlo trovato. Qualche passo in avanti lo si era già visto nelle scorse settimane, ma contro Varese Brad Wanamaker ha fatto il definitivo, si spera, salto di qualità. E basta leggere i suoi numeri per accorgersene: 17 punti in 34’ 5/9 al tiro, 100% dalla lunetta, 4 rimbalzi, 6 falli subiti, 6 assist e 28 di valutazione per una partita da incorniciare.
«Sono ancora più soddisfatto perché abbiamo vinto – dice Wanamaker – e soprattutto perché il successo è arrivato in maniera convincente e contro una squadra di valore. Nel finale, quando siamo riusciti a rimettere il naso avanti, il coach mi ha semplicemente detto di fare le scelte che ritenevo opportune e, soprattutto, effettuare le giocate giuste per consentire ai miei compagni di trovarsi con un tiro facile da mandare a bersaglio».
Sicurezza sua in campo nel muovere gli altri elementi della squadra, voglia di concedergli leadership da parte dell’allenatore. Se in estate il suo approdo era stato etichettato come quello più “low cost”, per il momento si può dire che la scommessa è vinta.
«Era importante vincere contro Varese – prosegue “Wana” – e, soprattutto, raggiungere l’obiettivo prefissato: con lo staff era stato deciso di entrare nel match in maniera positiva a differenza di altre partite nelle quali, invece, i primi minuti erano andati ad handicap condizionando poi anche il risultato finale. Per l’andamento della stagione e per la nostra crescita è una vittoria che vale molto e che ci tornerà senz’altro utile».
Nessuna particolare paura nemmeno quando per due volte Varese ha rintuzzato i tentativi di fuga di Pistoia arrivando anche al sorpasso. «Oramai fa parte del basket moderno – conclude il regista biancorosso – avere a che fare con parziali eclatanti. Così come loro, grazie al talento che hanno, sono riusciti a rifarsi sotto, anche noi per tre volte abbiamo piazzato una serie di canestri consecutivi che hanno ricreato il vantaggio necessario per vivere un finale di match tutto sommato tranquillo».
Saverio Melegari
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