Il presidio
Fiducia nella squadra Tesi Group conferma «Niente rinforzi»
Anche se l’obiettivo è diventare competitivi con le big Il ds Giulio Iozzelli ribadisce: «Il mercato non ci interessa»
PISTOIA. Ci sono serate in cui Cenerentola parte da casa con una zucca ed arriva al ballo del re con la carrozzae un abito da favola e balla con il principe. Ma ci sono anche serate in cui le favole non hanno il lieto fine e la distanza tra Cenerentola e il palazzo reale rimane impossibile da colmare, come è stato lunedì sera tra la Tesi Group, neopromossa infarcita di scommesse, e una Mens Sana che ha messo in campo tutta la potenza di chi venderà cara la pelle per rimanere regina di un campionato che domina ininterrottamente da sei stagioni.
Mentre il popolo biancorosso si interroga su quanti passi avanti la Tesi Group abbia fatto rispetto alle gare con le altre big, la certezza è di essere davanti ad un campionato spaccato in due. Ad evidenziarlo è lo stesso diesse biancorosso, Giulio Iozzelli. «Io l’avevo detto in tempi non sospetti – dice Iozzelli – che questo campionato aveva 4-5 squadre di livello decisamente inferiore alle altre. Tra queste probabilmente ci sono delle differenze, come ci sono tra tutte le altre: la Siena di lunedì sera, ad esempio, è una squadra che si gioca lo scudetto. Tra le due parti la spaccatura è netta, anche se il mercato, che sta iniziando a muoversi, potrebbe cambiare le cose».
Magari portando qualche rinforzo in via Fermi, visto che ad oggi la squadra biancorossa ha dimostrato di poter competere solo con quelle della fascia che lotta per la permanenza in A1? Il diesse smentisce subito.
«Il mercato non interessa noi – ribatte – ma so che ci sono delle squadre, in primis le più facoltose, che potrebbero cambiare qualcosa, ma anche altre che sono attente».
Se Paolo Moretti, due settimane fa, nella sala stampa del PalaBigi, ha detto che «con questi giocatori bisogna salvarsi», vuol dire che la società ha fiducia in un miglioramento di un gruppo che continua a prendere sonori schiaffi dalle squadre di fascia medio-alta.
“Certamente essere competitivi con le big è un nostro obiettivo – chiude Iozzelli – e dicembre in questo sarà un banco di prova importante perché arriveranno in casa non nostre dirette concorrenti, come è stato nelle ultime due settimane, ma squadre del calibro di Varese, Venezia e Roma. Squadre il cui valore è superiore: la speranza è, con l’aiuto del pubblico e la crescita di una squadra che si conosce sempre di più, di esser in grado di giocarci queste gare».
Sulla prestazione di Siena, il diesse tiene ad evidenziare il valore elevato dell’avversaria. «A mio parere la squadra a Siena ha fatto una figura più dignitosa rispetto alla trasferta di Reggio Emilia, contro una squadra dal valore inferiore alla Mens Sana. Anzi, se la nostra gara fosse stata del tutto negativa, dal ritmo intenso che ha tenuto Siena per 40', avremmo perso anche con uno scarto maggiore. Questa gara ci ha fatto capire una volta di più cosa vuol dire la serie A».
Elisa Pacini
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