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Mister Agostiniani conquista il derby amarcord con Ranieri

Mister Agostiniani conquista il derby amarcord con Ranieri

PISTOIA. Una volta, da capo allenatore e vice, si dividevano la gloria dell’allora grande Uzzanese. Domenica il destino li ha messi contro e la sfida dei ricordi è andata (3-0) al PesciaUzzanese di...

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PISTOIA. Una volta, da capo allenatore e vice, si dividevano la gloria dell’allora grande Uzzanese. Domenica il destino li ha messi contro e la sfida dei ricordi è andata (3-0) al PesciaUzzanese di Riccardo Agostiniani, a spese del combattivo Monsummano di Claudio Ranieri. Il maestro l’ha spuntata, pur soffrendo, sull’allievo. Ma è stata pure la grande domenica della Larcianese, di nuovo in alto col blitz di Uliveto Terme (4-1). Infine è cominciata con un pari pesante a Ghivizzano l’avventura di Pisciotta sulla panchina del Quarrata.

Il derby del Corsaro, Adesso è un dato di fatto. I derby portano bene al PesciaUzzanese. Contro la Larcianese era arrivata, sempre al Corsaro, la prima vittoria stagionale dei nerarancio e adesso, a spese del Monsummano, la squadra di Agostiniani è tornata al successo dopo il ko di Castelnuovo ed il turno di riposo. Discorso totalmente opposto per il Monsummano al quali i derby restano indigesti. La banda Ranieri infatti non perdeva dalla sfida in casa della Larcianese (quattro gare di fila). Questo è quanto di cono i numeri oltre al fatto che i ragazzi di Riccardo Agostianiani sono per la prima volta fuori dalla zona playout. Il campo, giudice imparziale, ha detto che se il Monsummano gioca su questi livelli e con questa determinazione può salvarsi anche direttamente e che il PesciaUzzanese ha diritto di nutrire sogni ambiziosi se recupera Cerri a pieno, cancella i 45 minuti iniziali e mette sul piatto la qualità della ripresa.

«Non abbiamo certo cominciato il derby col piede giusto – ammette Agostiniani – anche per merito del Monsummano, disposto bene dall’amico Ranieri e caricato a mille dal successo in extremis col Lammari. Nella ripresa però il gruppo ha reagito alla grande, creando gioco ed occasioni. Poi per sbloccare questo tipo di gare occorre l’invenzione giusta e noi l’abbiamo trovata grazie a Pieroni. Il 3-0 finale è in ogni caso troppo penalizzante nei confronti dei nostri avversari».

Sulla stessa lunghezza d’onda il mister amaranto Ranieri. «Tutto ruota intorno a quel calcio di punizione di Pieroni a pochi minuti dalla fine – ammette – Fino ad allora forse noi avevamo fatto le cose migliori. D’altronde il calcio è fatto di episodi. Le altre due reti, con la mia squadra avanti a testa bassa, contano per le statistiche e servono solo ad umiliare un Monsummano che non meritava simile passivo. Questa sconfitta brucia ma allo stesso tempo ci dà la consapevolezza che possiamo mettere in difficoltà chiunque, compreso il PesciaUzzanese, squadra destinata a lottare per il vertice».

Larcianese. I viola alla fine calano il poker in terra pisana ma la sfida con l’Urbino Taccola è stata tutt’altro che semplice, a cominciare dal gol iniziale dei padroni di casa. Poi il vento è cambiato, nel vero senso della parola, come spiega mister Tognarelli: «Cambiando campo, nella ripresa la tramontana ha giocato a nostro favore e noi siamo stati bravi per così dire a cavalcare il vento. In ogni caso essere riusciti a pareggiare i conti prima dell’intervallo è stato importantissimo. Loro avevano qualche assenza, tuttavia ho visto bene la mia Larcianese».

Cardillo autore di due reti è parso immarcabile ma la palma di migliore in campo va a Fioravanti, giocatore poco appariscente ma fondamentale nello scacchiere viola. L’apporto della linea verde ha invece come punta dell’iceberg il gol di Cipollini, ragazzo tatticamente spregiudicato, bravo ad entrare subito in partita. Il presente parla del terzo risultato utile di fila ed un quarto posto ritrovato. E il futuro? «La classifica è corta appena usciti da podio, tutti possono sognare ma con un occhio alla coda».

Quarrata. Il Quarrata Olimpia torna dalla trasferta di Ghivizzano con un punto in saccoccia. Il pareggio conquistato non smuove la classifica, ma la mano di mister Pisciotta, alla prima panchina con i giallorossi, si è già notata. «Lavoriamo con il nuovo tecnico – spiega Filippo Iobi – da appena una settimana e l’impressione che ha fatto alla squadra è buona. E’ una persona preparata e ci ha dimostrato di aver tanta voglia di lavorare. E’ ovviamente presto per dare giudizi, ma penso che faremo bene e mi sembra che il mister abbia già dato una prima impronta alla squadra».

Iobi, che in questo inizio stagione ha già segnato 3 reti in campionato e 1 in Coppa, domenica ha giocato solo 5 minuti. «Sono entrato nel finale – aggiunge il centrocampista classe ’93 – perché in settimana non mi ero allenato a causa di un’influenza. Penso che il pareggio tutto sommato sia giusto: il Ghivizzano ha avuto più occasioni, ma a livello di organizzazione di gioco ci siamo equivalsi».

La classifica non si è smossa, ma ora il Quarrata ha due settimane a disposizione per preparare la prossima sfida, dato che domenica avrebbe incontrato la Fortis Lucchese, squadra che si è ritirata dal campionato. «Finora – conclude Iobi – l’impegno non è mai mancato. Di sicuro ci vorrà un po’ più di fortuna rispetto al passato e poi aspettiamo che tutti gli effettivi tornino a disposizione del mister. Io penso che la salvezza senza passare dai playout sia alla nostra portata. Il turno di riposo comunque casca a pennello: questi 15 giorni ci aiuteranno a conoscere meglio il mister e ad oleare i meccanismi tattici che ci richiede». (l.b.-r.g.)

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