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La Pistoiese ne fa tre anche alla Pianese e si conferma in vetta
Settima vittoria casalinga in altrettante gare di campionato Avversari superati sia nelle individualità che nel gioco
PISTOIA. La Pistoiese si conferma schiacciasassi e batte anche la Pianese con un perentorio 3-1. Una vittoria che conta davvero tanto, per almeno tre motivi. Innanzitutto la Pistoiese consolida il primato in classifica, a prescindere dai risultati domenicali. Poi mantiene l’imbattibilità casalinga: settima vittoria in altrettante partite. Infine sfata il tabù Pianese, squadra contro la quale nei precedenti 4 incontri non aveva mai vinto.
Il successo porta la firma di Bigoni, Giordani e Toledo, ma sarebbe riduttivo ricondurre la vittoria a solo tre nomi perché in realtà è stata tutta la squadra a fare bene, con l’ennesima prestazione di sostanza. Per La Pianese nessun rimpianto. La squadra di mister Coppi ha giocato come doveva, con attenzione tattica e raziocinio. Semplicemente ha trovato di fronte una Pistoiese più forte sia nei singoli che nel gruppo.
La gara comincia all’insegna della solidarietà con entrambe le formazioni che scendono sul terreno di gioco in sostegno della Fop, rarissima malattia degenerativa che ha colpito il figlio del giocatore del Livorno Andrea Luci. La Pistoiese si presenta con il consueto 3-4-3. Mister Morgia non può contare su Collacchioni, ancora out. Davanti a Sambo, quindi, linea di difesa con Varutti, Giovanelli e Nocentini. Mediana con Belli e Giordani sulle fasce e Gambadori e Buglio in mezzo. Infine attacco con i cosiddetti tre tenori: Toledo, Bigoni e Peluso. La Pianese si oppone con un classico 4-4-2. Il giocatore più pericoloso della formazione dell’Amiata è Zuppardo.
I primi minuti di gara sono molto tattici con entrambe le squadre più preoccupate a coprire gli spazi che a cercare giocate sopraffine. La squadra di Morgia incontra difficoltà a prolungare il fraseggio, complice una Pianese molto attenta che si posiziona con nove giocatori dietro la linea della palla. Allora non ci sono altre soluzioni che provare con tiri dalla distanza. Ci provano Giordani, Peluso e Gambadori, ma la palla termina sempre alta. La Pianese si fa vedere dalle parti di Sambo solo al 21’, con un tiro innocuo di Zampaglioni, ma resta la Pistoiese a dettare i tempi. Non appena le maglie ospiti si allargano, gli arancioni provano a giocare come sanno cercando il cross dal fondo, ma in due occasioni Bigoni manca la stoccata vincente.
Stoccata vincente che arriva però al minuto 37. Corner dalla sinistra di Buglio, sponda di testa di Giovanelli e Bigoni, come un condor, mette il 12º sigillo in campionato:1-0. Partita in discesa? No perché 2 minuti più tardi, nell’unica vera occasione del match, la Pianese pareggia con Zuppardo, bravo a sfruttare una disattenzione di Giovanelli e battere un incolpevole Sambo. Si va dunque negli spogliatoi sul punteggio di 1-1.
La ripresa si apre con lo stesso canovaccio. Leggera supremazia arancione, ma Pianese molto accorta in fase di non possesso. La Pistoiese comunque è viva e dopo due conclusioni dalla distanza – firmate Toledo e Belli – segna la rete del 2-1 con Giordani al minuto 13: magia di esterno di Toledo che vede nello spazio Giordani, quest’ultimo controlla e di piatto con freddezza impallina Marini sul primo palo. La Pianese a quel punto si scompone e gli arancioni ne approfittano conquistando metri e mettendo definitivamente fine al match al 37’ con Toledo. Lancio lungo da centrocampo, Toledo dribbla l’avversario e con un colpo da biliardo piazza la palla nell’angolino. Finisce 3-1.
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