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Pistoia

Gibson maratoneta da libro dei record con 54 minuti giocati

Gibson maratoneta da libro dei record con 54 minuti giocati

L’americano resta per molti un oggetto misterioso ma quando gioca come domenica si dimostra decisivo

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PISTOIA. Per molti rimane l’oggetto del mistero di questa Tesi Group eppure Klye Gibson da Los Angeles, è già entrato nel libro dei record del basket italiano di cui Tesi Group e Vuelle Pesaro con la maratona di domenica hanno riscritto diverse pagine. Una partita in cui l’uomo di ghiaccio dell’estroversa squadra di Moretti ha giocato 54’ su 55’, cifra incredibile con cui si piazza al secondo posto dei giocatori più “spremuti” di sempre in una gara dietro a Sale Djordjevic e Lloyd Daniels che in una Scavolini Pesaro- TeamSystem Bologna di 18 anni fa (stagione ’95- ‘96) rimasero in campo tutti i 55’ di un’altra gara infinita tra due super corazzate, vinta 118-117 dall’armata di Valerio Bianchini contro la Fortitudo di Sergio Scariolo. Ironia della sorte quella Pesaro aveva in campo anche Ario Costa e Sandro Dell’Agnello, veterani di un team che puntava anche su altre stelle. Infatti loro giocarono poco rispetto a diversi colleghi, rimanendo in campo rispettivamente 13’ e 6’ per l’attuale presidente e coach della Vuelle. Ai felsinei non bastò la gara del terminator serbo Djordjevic: l’ex tecnico di Treviso infatti finì con 47 punti di cui 5 triple e 14/16 ai liberi mentre il collega di “maratona”, il pesarese Daniels si “fermò” a 37 ma l’allora Scavolini potè contare anche sui 29 di Walter Magnifico. Una sequela di grandi numeri che non si ritrova nello scout di Gibson che, nonostante i 54’ in campo, ha segnato domenica “solo” 19 punti, litigando con percentuali ancora una volta bassine (2/7 da due e 4/12 da tre) soprattutto se si pensa che l’esterno ex D-league dovrebbe essere il realizzatore di riferimento dei biancorossi. Numeri che hanno alimentato un dibattito già aperto il dibattito nella tifoseria biancorossa sul ruolo di Gibson in questa squadra. Sono tanti quelli che sposano la linea dichiarata ieri proprio a “Il Tirreno” dallo sponsor Maurizio Carrara, evidenziando come Gibson sia stato utilissimo in fase di costruzione di gioco contro i puristi del basket per cui la guardia rimane una macchina da canestri. Certo è che, nonostante in sette giornate il numero 22 non abbia sfoderato numeri da circo in fase offensiva, la prova dell’esterno californiano contro la Vuelle è stata di sostanza: le bombe segnate sono state quasi tutte in momenti topici del match e soprattutto che Gibson ha dispensato 5 assist, servendo oculatamente l’ispirato Johnson che ha aperto frane nella difesa di Pesaro.

Elisa Pacini

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