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Sarà una Tesi molto slow Prima di tutto il risultato
Stasera al PalaCarrara arriva la Vuelle Pesaro per una sfida già fondamentale nella lotta per la salvezza. Coach Moretti: «Ritmi bassi e meno gioco veloce»
PISTOIA. Nessuno degli addetti ai lavori, né dalla parte biancorossa, né da quella pesarese, ha voluto definire “decisiva” la sfida di stasera, ma una cosa è certa: chi vincerà la gara del PalaCarrara tra Tesi Group e Vuelle muoverà la classifica lasciando sola soletta in fondo alla graduatoria l’altra squadra e conquistando una bella spinta emotiva (e il momentaneo vantaggio negli scontri diretti) per il proseguo della corsa salvezza.
Per questo, se la gara delle delle 18,15 non sarà decisiva sarà quantomeno molto importante nella lotta per non retrocedere.
La Tesi Group l’affronterà con i soliti acciacchi di Galanda, e speriamo con la grinta di chi vuole riscattare la gara a metà del PalaBigi, nella quale la sterilità offensiva impressionante manifestata dalla squadra biancorossa ha gettato alle ortiche tutti gli evidenti miglioramenti difensivi.
«Ci siamo preparati a questa sfida – dice il coach biancorosso Paolo Moretti – lavorando per migliorare il nostro attacco. Penso che lo potremo fare avendo un buon approccio al match e giocando per tutta la gara insieme, senza disunirci. Purtroppo a volte tendiamo a non considerare il sistema di gioco ma ci lasciamo trasportare dalle individualità».
Uno per tutti, tutti per uno: il motto dei moschettieri sembra essere quello più adatto ai biancorossi.
Contro Pesaro, sarà ancora una Tesi Group “slow”: una squadra che, come a Reggio Emilia, punta più alla gestione del ritmo che a correre, come si pensava ad inizio stagione. Una condizione necessaria secondo Moretti per fare risultato, anche se può “sacrificare” la verve offensiva di alcune pedine biancorosse, più abituate al gioco veloce.
«Sicuramente qualcuno usufruirebbe dell’aumento del ritmo per il suo istinto offensivo – continua il tecnico pistoiese – ma, per il calendario che abbiamo avuto e per i nostri problemi, ho scelto di andare in questa direzione privilegiando il risultato allo sviluppo del gioco veloce».
Pesaro, di contro, è una squadra che, pur venendo da cinque sconfitte dopo l’exploit iniziale di Avellino, è abituata a segnare molto.
Con quasi 80 punti a gara (79,2 per la precisione), la Vuelle è la settima quadra più prolifica del campionato, mentre Pistoia come è ormai noto, è ultima con 69,2.
«Pesaro è una squadra che ha talento e segna molto – conclude il coach della Giorgio tesi Group, Paolo Moretti – ha una grande propensione offensiva e ha giocatori in fiducia perché stanno facendo molto più di quanto non erano le aspettative. Ci sarà da fare attenzione ai vari Musso ed Amici, che hanno un ruolo importante».
In effetti, l’argentino che “Sandrokan” si è portato da Forlì e l’ala pesarese doc, in questa Vuelle ridotta all’osso da infortuni e tagli (gli effettivi sono sette), da gregari sono diventati protagonisti, e ci sarà da tenerli d'occhio.
Attenzione anche all’eterno Young, che viene da una settimana travagliata ma sarà del match.
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