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Larcianese, al Cei arriva il Ponsacco dei record

Larcianese, al Cei arriva il Ponsacco dei record

PISTOIA. In Eccellenza il campo centrale sarà il Cei di Larciano dove i viola di casa, in odore di playoff, proveranno a mettere i bastoni tra le ruote al Ponsacco dei record, grande favorita per la...

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PISTOIA. In Eccellenza il campo centrale sarà il Cei di Larciano dove i viola di casa, in odore di playoff, proveranno a mettere i bastoni tra le ruote al Ponsacco dei record, grande favorita per la vittoria del campionato. Scorrendo la classifica, il Quarrata, non troppo tranquillo, è di scena nella tana del Castelfiorentino, mina vagante del girone.

Da brividi la sfida salvezza dello Strulli tra Monsummano e Lammari.

Infine, insolita domenica di riposo per il PesciaUzzanese che doveva affrontare la Fortis Lucchese, fallita e retrocessa d’ufficio. Mister Agostiniani sta approfittando della sosta per far ritrovare la migliore condizione fisica a chi è più indietro, a cominciare da capitan Cerri, che ha avuto un avvio di stagione costellato di infortuni. Il gruppo nerarancio tornerà ad allenarsi già da domani.

Larcianese. L’ultimo precedente fra Larcianese e Ponsacco risale al campionato d’Eccellenza 2007-08. Allora sulla panchina dei rossoblù pisani sedeva Paolo Tognarelli, attuale condottiero dei viola e quindi ex di turno. All’andata, al Cei, il match si chiuse in parità (1-1) ed al ritorno vinse il Ponsacco (1-0), buona squadra ma comunque lontana dai valori assoluti di quella che sta guidando il torneo in corso.

Alla domanda se il Ponsacco attuale ha qualche minimo punto debole, Paolo Tognarelli scuote la testa. «Francamente non ne vedo – ammette – semmai vi posso dire che il reparto avanzato è stratosferico. Brega e Granito hanno poco a vedere con questa categoria. Ma pure dietro ed a centrocampo non scherzano. Basta pensare a gente come Biagio Pagano. Allo stesso tempo queste sono sfide dove non c’è bisogno di motivare particolarmente chi dovrà affrontare questi “marziani”. Senza contare il fatto che non abbiamo niente da perdere».

Panelli non recupera mentre il bomber Cardillo, reduce da un attacco influenzale, ce la fa. La società intanto informa che essendo la “giornata viola” le tessere d’abbonamento non saranno valide. Ovviamente è previsto il pubblico delle grandi occasioni.

Monsummano. Dopo dodici giornate di campionato, il Monsummano si accorge di essere l’unica squadra del girone a non aver ancora vinto una partita. A tenere a galla gli amaranto nella corsa salvezza sono i pareggi, dei quali gli ultimi tre (consecutivi) figli della gestione Ranieri. La classifica in coda è corta, con sei squadre in quattro punti, e l’unica retrocessione diretta è già decretata (la Fortis Lucchese). Fra queste compagini c’è il Lammari, ospite odierno allo Strulli. Per farsi largo tra le pericolanti, a Degl’Innocenti e compagni una vittoria sui lucchesi serve come il pane. E per ottenerla ci vorrebbe magari un gol del jolly offensivo Marco Giovannelli, monsummanese doc, anche lui alla ricerca della prima rete stagionale.

«Speriamo – dice Giovannelli – che sia finalmente la domenica buona per sbloccarmi. Intanto il mister ha puntellato bene la fase difensiva (solo un gol al passivo in tre gare ndr) ma col Lammari bisogna vincere».

E sugli avversari aggiunge: «Sappiamo che è un gruppo giovane che corre parecchio e si sacrifica. La partenza è stata bruttina ma adesso sono in serie positiva da quattro turni . Resta in ogni caso un rivale alla nostra portata».

A parte i lungodegenti Scotece e Iannotta, il tecnico Ranieri può contare su tutti gli effettivi della rosa.

Quarrata. Il Quarrata Olimpia prova a rialzare la testa con il Castelfiorentino (inizio ore 14.30 al Raciti di Quarrata). Dopo due sconfitte consecutive, i giallorossi vogliono centrare la vittoria, per il morale e per la classifica.

«Vogliamo invertire la rotta – commenta mister Scintu – La squadra ha voglia di dimostrare il proprio valore, anche se sarà dura, perché il Castelfiorentino è un’ottima compagine».

Gli avversari di oggi hanno 6 punti in più del Quarrata e sono ad una lunghezza dalla zona playoff. «A centrocampo – aggiunge Scintu – e in attacco hanno giocatori di tutto rispetto, a partire dalla punta Bertelli, che ha sempre militato in serie D. E’ una squadra da prendere con le molle, molto pericolosa, e quindi servirà una prestazione super».

Ancora una volta il mister non potrà contare su tutti gli effettivi. Mancheranno Sabia, Marrani e A. Noci per infortunio, e Galeotti per squalifica. «Il rammarico – continua - è che questo inizio stagione è stato caratterizzato dalle assenze. Specialmente in attacco non ho mai avuto le prime scelte, con Marrani e Paolacci che hanno giocato con il contagocce. Questa domenica inoltre mancherà la coppia di centrali difensivi. In ogni modo penso che il Quarrata stia facendo bene. Il gioco c’è e il gruppo è molto unito. Dobbiamo essere bravi ad aspettare il ritorno di tutti e poi potremo esprimerci meglio. In merito allo schieramento ho due dubbi: uno riguardo il centrale di difesa (Bargellini o Cariello), l’altro riguardo l’esterno di centrocampo (L. Noci o Maccioni)». (l.b.-r.g.)

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