Ha prevalso la nostra voglia di vincere
Solida prestazione del “Cincia”: «Pistoia dovrà cercare in casa i punti salvezza»
REGGIO EMILIA. Aveva guardato dalla panchina tutta la gara della sua Reggio sconfitta a Brindisi e per uno come lui era già stata una prova dura non poter aiutare i compagni. Per questo Andrea Cinciarini si è ributtato a capofitto nel lavoro, ha stretto i denti ed è sceso in campo contro Pistoia fin dal primo minuto dando quel contributo di talento e sostanza (11 punti, 5 falli subìti e 5 assist) che lo ha portato ad essere ormai l'inamovibile regista della Nazionale azzurra. «Il polpaccio ha reagito bene- dice il Cincia- avevo una voglia matta di scendere in campo e mi sono allenato molto. Lo staff medico poi ha fatto i miracoli. Abbiamo fatto una gara dal dna difensivo come piace a noi. Pistoia mi è piaciuta, non ha mai mollato ma alla fine ha prevalso la nostra voglia di vincere».
Quando ha vinto il campionato di B1 con il Pistoia Basket sei anni fa, Cinciarini era un ragazzone con gli occhi azzurri e il gel nei capelli. Oggi è un uomo e un leader in campo. Come intatta è rimasta la sua simpatia e la sua umanità che a fine gara, nella festa del suo palazzetto, lo ha fatto scavalcare i cartelloni pubblicitari per andare a salutare i tifosi di Pistoia. «Sono contento che siano venuti in tanti- dice il play della Grissin Bon- vuol dire che a Pistoia c'è sempre tanta passione. Sono contento di aver rivisto il presidente Maltinti, Caso e Carrara. A Pistoia sono rimasto legato, ho lasciato tanto: una bella promozione, un compagno di squadra scomparso che ci manca molto».
Da veterano dell'A1, che consiglio dà alla Tesi Group. «Noi l'anno scorso siamo partiti con 3 sconfitte- conclude Cinciarini- bisogna trovare la chimica, il livello tecnico e fisico dalla Legadue all'A1 è diverso. In questo campionato è molto difficile vincere in trasferta, penso che Pistoia dovrà puntare a vincere in casa». (e.p.)
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