Il presidio
«Il gioco di squadra e la tecnica contro la fisicità della Tesi»
REGGIO EMILIA. Sarà sicuramente del match, anche perché ha una voglia matta di tornare in campo. A sciogliere i (pochi) dubbi sul rientro di Andrea Cinciarini tra le fila reggiane nella gara di oggi...
REGGIO EMILIA. Sarà sicuramente del match, anche perché ha una voglia matta di tornare in campo. A sciogliere i (pochi) dubbi sul rientro di Andrea Cinciarini tra le fila reggiane nella gara di oggi contro Pistoia, è stato ieri Max Menetti nella consueta conferenza stampa pregara. Il tecnico della Grissin Bon ha fatto il quadro generale dell’infermeria reggiana che vede anche White e Silins non al top (“The Flight” non si è allenato né venerdì né ieri per un risentimento alla coscia, la giovane ala lettone si è scavigliata) ma ugualmente del match. L'aria che tira in via Guasco è quella di una Grissin Bon col mal di pancia, dopo un inizio non esaltante come nelle previsioni dell’ambizioso ambiente reggiano. «Dovremo compensare la fisicità del quintetto americano di Pistoia- ha detto Menetti- con il gioco di squadra e la tecnica. Voglio vedere in campo una squadra meno “rugosa” di quella delle ultime uscite, che prende meno tecnici e perde meno palloni». Martedì in EuroChallenge era stato Bell ad essere sanzionato con un tecnico per proteste nella fase calda del match mentre domenica a Brindisi gli arbitri avevano redarguito White. Un rituale che non piace a Menetti, come quello dei possessi regalati. (e.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
