Solo il Chiesina Uzzanese tiene il passo
Capostrada s’arrende allo strapotere di Castelfranco, Casalguidi sale sul podio
PISTOIA. Il girone D di Seconda categoria ha le idee chiare. Ormai in vetta ci sono i Red Devils Castelfranco, che stanno sorprendendo tutti per il passo tenuto. La capolista ieri ha avuto vita facile contro un Capostrada, incapace di reggere l'urto nel 4-1 finale.
Solo il Chiesina Uzzanese sta tenendo il passo della prima. La compagine di Cioni non molla la presa e, grazie alla vittoria esterna per 2-0 sul campo dello Staffoli firmata da Simoncini e Pieraccini, rimane al secondo posto ad una lunghezza dalla capolista. Soddisfatto mister Cioni: «Bravi ai ragazzi che si sono dimostrati ancora una volta determinati, concentrati e cinici sfruttando al massimo le palle gol anche se in contropiede nella ripresa potevamo chiudere anzitempo il match. Abbiamo concesso pochissimo tranne un tiro finito sul palo in 90'. Dopo i 120' di coppa e con qualche acciaccato di troppo pensavo di soffrire di più ed invece siamo stati compatti e molto attenti e, su un campo al limite della praticabilità, abbiamo fatto il massimo. Da sottolineare le prove di Gennarini e Perillo che sono subentrati facendosi trovare pronti».
Ha sorpreso la brutta prestazione del Candeglia, contro il San Felice. I ragazzi di Borrelli hanno sofferto l'iniziativa degli avversari per un intero tempo, nel quale la banda di Fondatori è passata in vantaggio. Nella ripresa, con il San Felice in dieci, è arrivato il pari in una partita sostanzialmente scadente. L'ics premia i locali che allungano sulla zona retrocessione.
Con la vittoria di domenica, il Casalguidi ha agganciato il terzo posto, dimostrando che il periodo nero è ormai alle spalle. I canarini hanno dovuto soffrire oltremodo contro un Antares ben messo in campo: il 2-0 premia la grinta della banda allenata da Nencini, mentre tarpa le ali alle speranze di recuperare posizioni dei montalesi.
La zona playout, si è staccata dal resto del gruppo. Le ultime cinque squadre, al momento, sono staccate da tutte le altre; c'è crisi di risultati: tra tutte le compagini in lizza per la salvezza, ha vinto solo il Cecina 2000 che, ancora all’asciutto in casa, lontano dal comunale di Castelmartini conquista la seconda vittoria in trasferta: 1-3 con lo Spedalino. «Un plauso particolare alla linea verde – tuona la bandiera Falasca – grande attaccamento alla maglia in un momento difficile». Momento negativo per la compagine aglianese, che non riesce più a vincere pur rimanendo nelle zone medio-alte della graduatoria.
I cugini degli Amici Miei non se la passano meglio: domenica non sono andati oltre all'1-1 con un Pistoiacalcio falcidiato dalle assenze e addirittura passato in vantaggio, in una contesa brutta da vedere. Gli arancioni di Massaro hanno mostrato passi in avanti, pur dimostrando limiti di tranquillità: dopo il vantaggio messo a segno da Pavoni, il Pistoia non si è più reso pericoloso, lasciando la confusa iniziativa agli Amici che hanno raggiunto il pari con il solito Tonwe.
Non c’è due senza tre e così contro il Pistoia Nord arriva il terzo successo di fila (2-1) per il Via Nova che, con l’avvento di mister Cai in panchina, sa solo vincere. Il brutto ed impacciato anatroccolo pievarino si è trasformato in un cigno imperioso che ha lasciato la melma della bassa classifica. «Mister Cai sta facendo un gran lavoro – specifica il patron Osvaldo Romani – aiutato dalla qualità del gruppo. Non riesce a fare punti invece il Pistoia Nord. I giallorossi non hanno demeritato, lasciando troppo campo ai locali.
Al Banditori il primo storico derby tra Unione Pontigiana e Nievole finisce con un salomonico 1-1. Una bella battaglia agonistica nel fango per un punto che alla fine non scontenta nessuno a cominciare dai rispettivi allenatori. «E’ un risultato che conferma il nostro buon momento contro un avversario di ragno», dice Lamberto Bendinelli, tecnico dell’Unione Pontigiana. Gli fa eco Andrea Luchi, condottiero dei nievolini . «In quanto, più tecnici degli avversari, lo stato del terreno ci ha danneggiato – premette – tuttavia la squadra ha saputo adattarsi alla situazione ed ha messo in campo le spirito giusto per la circostanza. Va bene così».
Nel gruppo C, la Montagna Pistoiese si è fatta beffare dalla Virtus Vitoio, giocando bene ma sprecando troppo e subendo il goal sugli sviluppi di un calcio d'angolo, in una delle poche occasioni concesse dai rivali. (e.b.-r.g.-g.p.)
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