Italia
Quarrata e Larcianese si arrendono alle big dell’Eccellenza
Il PesciaUzzanese fa suo lo scontro diretto col San Marco Monsummano torna indenne da Castelnuovo Garfagnana
PISTOIA. La dura legge del più forte costringe alla resa casalinga Quarrata e Larcianese. I giallorossi soccombono nettamente (3-0) sotto i colpi del devastante Ponsacco, primo della classe mentre i viola si arrendono solo nel finale (2-1) al Pietrasanta Marina, l’altra capolista. Le buone notizie per le squadre di casa nostra vengono dal fondo classifica. Il PesciaUzzanese vince (2-1) nello scontro diretto col San Marco ed il Monsummano esce indenne dal Nardini di Castelnuovo Garfagnana (1-1).
Larciano. Dall’alto della sua lunga ed onorata carriera in panchina, quella vecchia volpe di Paolo Tognarelli, trainer dei viola dà la sua filosofica versione sulla mini-crisi (due sconfitte di fila) della Larcianese. «Non eravamo dei fenomeni prima e non siamo degli scarponi adesso – esordisce – In una stagione ci sono dei momenti in cui non giochi benissimo e vinci come per esempio nella gara interna col Rosignano, ed altri dove invece gli episodi girano tutti contro. Parlo, tornando al presenta, dell’incertezza di Filidei sul gol del pari dei versiliesi, delle tante occasioni da gol sbagliate ed del rigore su Chianese che è parso a tutti piuttosto netto tranne che al direttore di gara. Il tutto senza contare che il Pietrasanta ha dei giocatori di spessore specie davanti e non perdona niente altrimenti non starebbe sul gradino più alto della classifica. Ragion per cui cerchiamo di metabolizzare al più presto queste delusioni, maturate comunque contro rivali di prima fascia».
Tra le note liete l’ingresso di Simone Panattoni recuperato da un lungo inforunio.
PesciaUzzanese. Dieci lunghe giornate. Tanto ha dovuto aspettare il club nerarancio per assaporare la gioia del primo successo esterno. Ma il tecnico Riccardo Agostianiani preferisce prendere in esame un periodo più lungo. «Nelle ultime sei gare non abbiamo preso punti solo col Castelfiorentino, oltre a vincere ed a qualificarci in coppa Italia – spiega – segno che qualcosa è cambiato nella mentalità del gruppo, nonostante l’emergenza uomini e pur non riuscendo tuttora a recuperare tasselli importanti del nostro mosaico di gioco (vedi capitan Cerri e Ruglioni) . Ad Avenza ho visto una squadra che adesso sa rimboccarsi le maniche ed affrontare le difficoltà di petto. E’ vero, magari siamo sempre poco incisivi in fase realizzativa. Però abbiamo messo alle spalle quel vittimismo, unito ad una certa presupponenza che ci stavano facendo precipitare».
Ora il PesciaUzzanese chiude la zona playout e le piazze che contano (i playoff) sono a cinque lunghezze . «Penso solo alla prossima sfida col Castelnuovo – taglia corto Agostiniani – e alla settimana di sosta seguente con la speranza di recuperare gli infortunati».
Monsummano. Altro piccolo passettino in avanti degli amaranto di Claudio Ranieri che spaventano non poco l’imbattuto Castelnuovo Garfagnana. E’ il secondo pareggio di fila per il Monsummano, penultimo ma sempre più vicino a Pro Livorno e San marco Avenza, adesso distanti appena un punto. Una squadra operaia, indubbiamente più pratica, rispetto alla gestione Capecchi, e più combattiva. Merito anche della migliorata condizione atletica, tasto sul quale Ranieri ha lavorato parecchio dal suo avvento in panchina. Come pure sotto il profilo del morale, ha giovato parecchio la notizia della retrocessione d’ufficio della Fortis Lucchese. «Nonostante la qualità dell’avversario – commenta il tecnico e ds del club amaranto – non ci siamo fatti schiacciare, entrando in campo col piglio giusto, tanto da meritarci il gol di vantaggio».
Positivo il debutto tra i pali e nella categoria dell’esperto Gabriele Del Papa, ex Chiesina Uzzanese: «Giocare in Eccellenza non più giovanissimo è una bella soddisfazione ed un opportunità da sfruttare al massimo».
Quarrata. La sconfitta per 0-3 subìta col Ponsacco lascia poco spazio agli equivoci: gli ospiti hanno meritato i tre punti, dimostrando maggiore concretezza e solidità. E’ di questo avviso il diesse dei giallo rossi Maurizio Martelli. «C’è poco da commentare. Il punteggio parla chiaro, con il Ponsacco che ha meritato il successo. Si sono portati sul 3-0 già nel primo tempo e a quel punto hanno chiuso la partita. Abbiamo provato ad accorciare in qualche occasione, ma gli avversari sono stati bravi a tenere il risultato sino al termine».
Il Quarrata ha disputato una prova sotto tono, ma la superiorità del Ponsacco è fuori discussione. «Non sono queste – taglia corto il diesse – le partite in cui il Quarrata deve raccogliere punti. Il Ponsacco è una squadra costruita per vincere e si è visto. A noi mancavano dei giocatori, ma ciò non toglie che hanno meritato».
Archiviata la sconfitta, il Quarrata, a dieci giornate dall’inizio del campionato si trova a 10 punti, con appena un punto di vantaggio dalla zona playout. Un bottino fin qui magro che non rispecchia i valori della squadra. Purtroppo, come è stato più volte sottolineato dal mister, hanno inciso parecchio i numerosi infortunati. Da inizio stagione, infatti, il mister non ha mai potuto schierare la formazione ideale. (l.b-r.g.)
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