Un punto che agli arancioni non va giù
Morgia: «Tante azioni pericolose, la partita l’abbiamo fatta noi». Gambadori: «Ma con questo spirito ce la possiamo fare»
MONTEMURLO. Se una delle occasioni di Bigoni o Giordani fosse finita alle spalle del portiere pratese Paoletti, forse a battere le mani insieme agli ultras arancioni presenti al "Nelli" di Oste ci sarebbe finito anche mister Massimo Morgia. Complice la squalifica, infatti, il tecnico della Pistoiese si è visto la partita in mezzo ai cori ed agli sfottò dei 500 appassionati festanti arancioni. Ma c'è ancora qualcosa che non torna alla fine della partita ed è per questo che l'allenatore romano è davvero un fiume in piena.
«E' un 1-1 decisamente immeritato - dice Morgia - perché non siamo riusciti a vincere contro una squadra che ha fatto due mezzi tiri in porta ed in un campo ai limiti del regolamento per le sue dimensioni ridotte. In più ci hanno fischiato l'ennesimo rigore contro, ma oramai di questi episodi non voglio più parlare. La partita l'abbiamo fatta noi costruendo tante azioni pericolose e peccato per le occasioni sprecate da Giordani e Bigoni nella ripresa. L'inizio del match è stato davvero importante ed abbiamo segnato un gol splendido: poi, dopo il rigore, siamo arretrati troppo, ma nella ripresa c'è stata una sola squadra in campo: la Pistoiese».
Così come il presidente, anche l'allenatore arancione è deluso per la vittoria sfuggita che era pronta da dedicare ai 500 pistoiesi presenti ad Oste.
«Gli volevamo regalare una gioia - prosegue Morgia - ma se da domenica prossima saranno vicini come oggi le nostre possibilità di vincere il campionato aumentano del 50%. Prosegue la nostra imbattibilità e per questa squadra, se si eccettua il ko col Santhià, siamo a 22 partite: se non perdiamo nemmeno le prossime 22, in questo campionato non possiamo avere rivali».
Amareggiato capitan Gambadori, sia per non aver trovato i tre punti, che in trasferta mancano da un mese e mezzo, sia, soprattutto, per quel giallo che non gli consentirà di essere in campo domenica. «Ci prendiamo il punto - dice Gambadori - anche se a livello di prestazione siamo andati molto meglio dei nostri avversari. Questa partita dimostra la durezza di questo campionato, ci sarà da lottare fino alla fine per riuscire a spuntarla. Ma con questo spirito e questo pubblico ce la possiamo davvero fare».
La nona perla stagionale di Bigoni, gran gol il suo, non è servita a portar via la vittoria da Montemurlo. «L'avevamo preparata bene la sfida - spiega l'attaccante - ed i tifosi ci hanno dato una mano enorme, forse anche più che nelle gare casalinghe: volevamo vincere anche per loro, invece portiamo via soltanto un punto».
Saverio Melegari
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