Italia
La Meridien vince senza convincere
Il giemme Savioli: «Identità ancora da trovare in attesa di Boni»
MONSUMMANO. Un brodino di questi tempi è quel che occorre, e la Meridien si accontenta di vincere, anche se non convince. Al Palameridien, contro Pontedera arriva una vittoria (73-56) utile per muovere la classifica e per ritrovare il sorriso dopo una settimana difficile, ma la squadra biancoblù non spazza via i piccoli dubbi che si insinuano sulla sua consistenza.
A partire dalla difesa, che nonostante i soli 56 punti subiti non sembra garantire certezze ad alto livello, ed anche l'attacco viaggia a corrente alternata, non trova più in Vannini un punto fermo ed è grazie al tiro da tre punti (11/22 alla fine) che la Meridien si porta a casa la vittoria, costruendo il break nel terzo quarto. Determinante per la vittoria l'ingresso in campo di Guido Marchi e Nicolò Barontini: il primo ha segnato i punti del break ed ha giocato nel complesso una gara di grande concretezza, il secondo si è fatto trovare finalmente pimpante e reattivo, dando più ritmo alla manovra e distribuendo 4 deliziosi assist.
E' un momento di trapasso tecnico per Monsummano, che vive nell'attesa del recupero di Mario Boni e che nel frattempo ha pianificato un impianto tattico diverso, un trapasso che ha bisogno di tempo per diventare efficace. Pontedera ha giocato una gara coraggiosa, non aveva obiettivamente le armi tecniche e tattiche per contrastare a lungo la Meridien ma con la sfrontatezza dei suoi giovani ed una buona serata al tiro di Migli ha tenuto il match in bilico fino a metà del terzo quarto (39-35), per poi subire un 21-9 che ha tagliato in due la gara.
La Meridien ha vinto quindi una partita che "doveva" vincere, ma deve crescere molto, deve ritrovare il miglior Zani ed anche il miglior Vannini, che ha alternato buone cose a ingenuità evitabili.
«Siamo in una fase di lavori in corso - commenta il giemme biancoblù Gabriele Savioli - la squadra deve trovare una sua identità nell'attesa di inserire gradatamente Mario Boni. Adesso ci attendono tre partite alla nostra portata, utili per acquisire un po' di continuità, aumentare le nostre sicurezze e restare attaccati al treno delle prime, la partita di stasera è stata positiva per il risultato ma ha detto anche che c'è molto da lavorare».
La Meridien quindi archivia la quarta vittoria su sei partite, resta nel gruppone delle prime in classifica (8 squadre in due punti, equilibrio mostruoso) e si prepara alla sfida di sabato prossimo a Pontassieve, un esame in trasferta alquanto pericoloso che i ragazzi di Rastelli vogliono superare a pieni voti.
Raffaello De Maio
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