Il presidio
«Passi avanti, nonostante la batosta»
I rimpianti di Cortese: «Di solito non sbagliamo così tanto dal campo»
DESIO. Qualche passo avanti, soprattutto in difesa, si è visto. Ma non è bastato alla Tesi Group per restare in partita fino alla fine con la corazzata Armani.
«È assurdo dire che in una sconfitta di 20 punti ci sono stati passi avanti, ma in realtà è così», commenta Riccardo Cortese, protagonista di una prova di grande sacrificio difensivo (3 rimbalzi e 3 recuperi in 21') macchiata, come per tutta la squadra, dalle sbavature offensive.
«Per gran parte della gara siamo stati competitivi- continua la guardia biancorossa- contro una squadra che difende forte con le mani addosso. In difesa anche noi abbiamo fatto abbastanza bene, anche in attacco abbiamo mosso di più la palla. Il problema è che abbiamo sbagliato tanti tiri aperti, cosa che di solito non facciamo».
Il punto è proprio questo: se tieni l'artiglieria di Milano a quota 70 e poi rispondi con meno del 40% di realizzazione dal campo, è difficile reggere l'urto di una squadra a cui bastano le giocate di Moss o Langford per scavare un solco.
«Poca lucidità in attacco?- risponde Cortese- no, è che loro ci hanno punito subito ad ogni errore. Peccato perchè tenere Milano a 75 punti in casa sua è quello che devi fare...».
Il pensiero di tutti ora è alla gara verità di sabato al palazzetto di via Fermi contro Cremona. «Tutti sanno cosa ci aspetta- dice Cortese, cercando di caricare l'ambiente- sappiamo che è una partita molto importante e sono sicuro che ci arriveremo con il giusto spirito». (e.p.)
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