Il caso arbitri guasta la festa alla Pistoiese
Ferrai replica al dg dell’Arezzo: mai presentato un esposto in Lega per le ingiustizie subite e per i rigori dati agli avversari
PISTOIA. Parlare e lamentarsi di arbitri dopo la vittoria che è valsa l’aggancio alla vetta della classifica può sembrare persino paradossale, ma forse serve per rendere meglio l’idea che qualcosa non va per il verso giusto. Così, il giorno dopo il 2-1 sul Sansepolcro per la Pistoiese è tutto un susseguirsi di voci e dichiarazioni al vetriolo. E non per i 22 punti in classifica, il ricongiungimento con la Pianese ed il +1 sul Foligno e +3 sull’Arezzo, ma proprio per quel che viene detto dalla sponda amaranto. Il missile lo lancia il direttore generale Daniele Diomede alla fine della partita disputata dagli aretini contro il Montemurlo: «sappiamo che la Pistoiese ha presentato un esposto in Lega per presunto troppo riguardo nei nostri confronti da parte degli arbitri: questa cosa un po’ ci stupisce e allo stesso modo ci fa pensare che a Pistoia ci temono molto». Ovviamente questa accusa, riconfermata dallo stesso Diomede anche ieri, non poteva cadere nel vuoto e dalla Pistoiese si cerca di rispondere nella maniera più opportuna.
Presidente Ferrari, da Arezzo dicono che la Pistoiese ha presentato un esposto in Lega per presunti favori arbitrali nei confronti proprio degli amaranto. E’ così?
«Posso dire che non ho fatto nessun esposto e mai ne farò. Semplicemente, in queste domeniche, ho fatto le mie rimostranze a chi di dovere. C’è l’aspetto dei rigori dati o non dati, ma soltanto in riferimento alle partite della Pistoiese: se credo che la mia squadra abbia trovato un arbitraggio non buono, ne parlo con i responsabili del settore, soprattutto se la cosa si ripete visto che è un mio diritto. Evidentemente ad Arezzo hanno dei buoni informatori ma forse non del tutto affidabili».
Fatto sta che, al termine del match col Sansepolcro, sia lei che mister Morgia vi siete soffermati su quanto successo in campo. Cos’è che non l’ha convinta?
«Non voglio commentare i possibili rigori per noi o quello concesso agli avversari: dico soltanto che, in una partita tirata, mi sembra eccessivo finire con 4 ammoniti per noi e 0 per gli avversari che hanno inseguito per tutto il match. Di sicuro siamo in credito con alcune decisioni. Rimane il dato oggettivo del primo posto in classifica e di 11 vittorie casalinghe consecutive con Morgia. Era una partita da chiudere ancora prima, visto che poi è successo nuovamente di far venir fuori troppa ansia di non riuscire a portare in fondo il match. Menomale che ci ha pensato Sambo a riscattarsi dall’infortunio del primo tempo e, con un grande gesto, ha parato il rigore del possibile 2-2. In casa la squadra gioca sempre con la massima convinzione, adesso c’è da fare qualcosa di più in trasferta a partire da domenica a Montemurlo, un campo storicamente ostico per noi e sarà davvero una partita particolare visto che è anche un derby sentito. Speriamo di mantenere questo primato a lungo, anche perché finora penso si possa dire tranquillamente che è meritato. Siamo solo alla decima di campionato e le prime quattro sono racchiuse in tre punti».
Secondo lei con chi se la giocherà la Pistoiese?
«Penso che alla fine sarà un duello con l’Arezzo perché, a livello di squadra e di società, è la più attrezzata per lottare per il vertice. Per carità, poi può venire fuori una sorpresa come è stato il Tuttocuoio lo scorso anno, ma se riusciamo a superare quell’ostacolo…»
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