Meteo
È un Morgia infuriato «Mi sono stancato di questi arbitraggi»
PISTOIA. La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. La Pistoiese, infatti, per l’ennesima volta ha dovuto fare i conti con una direzione di gara quantomeno discutibile, circostanza che ha...
PISTOIA. La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. La Pistoiese, infatti, per l’ennesima volta ha dovuto fare i conti con una direzione di gara quantomeno discutibile, circostanza che ha scatenato le ire di Massimo Morgia. Il tecnico, espulso senza apparente spiegazione nel secondo tempo, questa volta non ci sta a fare buon viso a cattivo gioco. «Mi sono stancato – esordisce – anche oggi l’arbitraggio non è stato all’altezza. C’erano tre rigori per noi abbastanza solari e non ce n’è stato fischiato nemmeno uno, mentre il Sansepolcro è andato sul dischetto per un episodio dubbio. Con questo fanno quattro rigori contro e appena due a favore. Non è possibile per una squadra come la nostra, che spesso e volentieri tiene in mano il pallino del gioco e attacca a sprombattuto».
Un altro dato che non torna al mister è quello degli ammoniti: «Quattro gialli per noi che abbiamo avuto sempre la palla tra i piedi, appena uno per gli ospiti che si sono difesi per larghi tratti della gara. Non è possibile».
Anche il rosso a Baffo è sembrato fuori luogo. «Marco Ferrari voleva richiamare l’attenzione dell’arbitro e ha urlato qualcosa – ripercorre – lui è venuto verso la panchina e mi ha cacciato. Sono cose che fanno male».
Ma le accuse non sono finite: «Non ho peli sulla lingua e dico chiaramente che sono preoccupato, c’è qualcosa che non quadra, sono nel calcio da troppo tempo e non posso fare a meno di notare che stiamo giocando ad armi impari rispetto ad alcune avversarie che, invece, di rigori ne prendono un sacco. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio – sentenzia – dobbiamo alzare la voce perché così non va».
In ogni caso è arrivata una vittoria importante: «La dedico a Peluso, che si è messo a disposizione nonostante il grave lutto che lo ha colpito, oltre che ai tifosi, anche oggi encomiabili».
Alessandro Benigni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
