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Pistoia

“Wana” chiamato all’impresa contro Diener

“Wana” chiamato all’impresa contro Diener

Un altro top player per il regista della Tesi. E il capocannoniere Gibson se la vede con il cugino

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PISTOIA. Seconda gara casalinga consecutiva per la Dinamo che, dopo aver steso Cantù, proverà a far fuori anche la Tesi Group e poi concentrarsi sull’impegno in EuroCup di martedì. Vediamo i duelli sul parquet di questa sera.

T.Diener-Wanamaker. L’impresa è titanica per “Wana” che, dopo Ragland e Lakovic, trova un altro top player come il regista (acquisito) della Nazionale. Non sarà un grande tiratore da 3 punti (14%) ma i suoi assist sono sempre al bacio per i compagni e, se in serata, può diventare mortifero soprattutto nei tiri all’ultimo secondo. Soffre un po’ il dualismo con Marques Green, però è un lusso averne due così nella stessa squadra. Per Wana, invece, ci sarà da capire come ci si è ripresi dall’infortunio e poi provare ad arginare Travis. Ma è uno secco.

D.Diener-Gibson. I due capocannonieri di Sassari e Pistoia a confronto: da una parte Drake, reduce da un 31 contro Cantù ed al top con 25 punti di media, dall’altra risponde Kyle che invece per ora viaggia a 18.5 di media ed è ottavo in questa classifica. Anche qui vale lo stesso discorso fatto per il cugino: se è in serata è pressoché immarcabile, ma se manca un po’ di mira soprattutto da fuori allora si può fare. Vediamo bene dalle sue parti un Cortese formato Avellino. Leggero uno.

Thomas-Washington. Dai duelli con Tamar Slay al piano di sotto sembra passata una vita. In effetti, nel mezzo ci sono le treccine scomparse, un “Black Jesus” irriconoscibile ed un passaporto sloveno rimesso nel cassetto. Finora viaggia con 13 punti di media anche se tira poco da fuori, però è il miglior rimbalzista dei suoi con 6.5 di media e questo deve far riflettere. Dal canto nostro, aspettiamo un acuto di Deron: contro Avellino ha salvato lo score con i tiri liberi, però deve migliorare se possibili i falli subiti (7 di media e secondo posto)e limitarsi su quelli fatti visto che finora è sempre andato anzitempo sotto la doccia. Ics.

C.Green-J.Johnson. Per “tripla J” è il momento di tirare fuori gli artigli: può essere questa, per lui, la partita della svolta dopo una serataccia contro Avellino e troppi alti e bassi contro Cantù. È lui l’uomo dal quale Moretti si aspetta un passo in avanti per essere più pericolosi in attacco e se poi ci mettete che Green è quello che perde più palloni di Sassari (4 ad allacciata) ecco che allora l’impresa può essere possibile. Basta avere un buon tiro ed essere un po’ meno egoisti, chiediamo troppo? Si parte col due.

L.Johnson-Daniel. Cliente scomodissimo per “Hair” l’ex pivot di Avellino che non sarà un giocatore devastante ma il suo mattone lo porta sempre a casa. Se poi Daniel metterà più solidità difensiva, e si confermerà sulle cifre delle prime due uscite (70% nel tiro da due e top alle schiacciate) allora si potrà anche provare a sorridere. Diciamo ics in partenza.

Saverio Melegari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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