Il Tirreno

Pistoia

Lo Sporting punta sul contropiede contro la big Pavia

di Lorenzo Mei
Lo Sporting punta sul contropiede contro la big Pavia

Oggi al Palaterme coach Barsotti dovrà fare a meno dell’infortunato Pagni: spazio a Donati e rotazioni limitate

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Tornare al Palaterme alla terza giornata con 4 punti in classifica e la prima vittoria in trasferta conquistata dopo soli due tentativi, è certamente una condizione che in pochi si aspettavano, e su cui in pochissimi avrebbero scommesso. Per mettere all’incasso il successo piemontese di una settimana fa, però, lo Sporting Club 1949 deve battere oggi (ore 18) Pavia, in un altro match difficile, contro una squadra destinata a occupare la prima fascia della classifica, che al momento sembra fuori dalla portata dei rossoblù, nonostante la partenza a razzo autorizzi un po’ di ottimismo.

Stavolta a Barsotti mancherà un giocatore del quintetto base: il colpo rimediato al basso ventre ad Alessandria ha costretto Giancarlo Pagni a rimanere ai box per tutta la settimana e non gli permetterà di essere a disposizione per la partita. Spazio a Donati fin da subito, e di conseguenza rotazioni accorciate proprio contro una formazione, quella pavese, che vicino ai tabelloni schiera tre giocatori pericolosi. Montecatini punterà di nuovo sulla pressione difensiva e sulla volontà di tenere il ritmo molto alto, sperando di incontrare in queste prime giornate avversarie che non sono ancora pronte a tenere il piede fisso sull’acceleratore. In effetti Pavia è una squadra esperta, e quindi forse non particolarmente esplosiva sul piano della rapidità. D’altro canto sul parquet gli anni trascorsi a imparare dai propri errori contano, e la banda di ragazzini capitanata da Gabriele Giarelli dovrà fare attenzione al “mestiere” di Cristelli e soci.

Ad Alessandria il pregio maggiore è stato affrontare senza paura il tentativo iniziale dei padroni di casa di prendere possesso del gioco e della gara, e poi avere la capacità di superare e gestire la situazione senza far scendere la temperatura. Pavia schiera in regia Roberto Fossati, giocatore esperto che sta tirando con il 50% da 3 punti, affiancato nella posizione di guardia da Stefano Degrada, miglior realizzatore dei suoi con 19 punti di media. In ala c’è Maurizio Tassone, altro tiratore micidiale da fuori (53% da 3), mentre avvicinandosi a canestro compare il nome di Davide Cristelli, affrontato fin dai tempi della Legadue. Il pivot è Filippo Politi, 205 cm, una stazza che si vede raramente in Dnb e che gli vale quasi 9 rimbalzi a sera. Dalla panchina il cambio più incisivo è un’ala grande, Valerio Sanlorenzo, che segna 11 punti. Sul piano del talento e della pericolosità offensiva i lombardi hanno certamente qualche carta in più da giocare.

Lo Sporting risponderà provando a mandare in tilt l’attacco ospite e ripartire in contropiede: forse la formula più scontata, ma anche la più difficile e l’unica che può fare la fortuna dei rossoblù.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web