Dopo Lakovic ecco la sfida con Diener
Il play italoamericano del Banco di Sardegna è tra i migliori a livello europeo
PISTOIA. Dagli assist pennellati di Jaka Lakovic alla precisione di Travis Diener: cambiano i giocatori ma non la certezza che per i play della Tesi Group anche la prossima sarà un'altra gara da bollino rosso. Il play sloveno di Avellino e quello italo-americano del Banco di Sardegna, che domenica ospita la seconda trasferta stagionale della squadra di Moretti, sono due tra i migliori registi del campionato, nonché tra i migliori specialisti d'Europa. Un banco di prova durissimo per la coppia Wanamaker- Meini che, in terra isolana, dovrà riscattare la scialba prova contro Avellino.
Che il ruolo del regista nella pallacanestro sia in continuo divenire e che i play di oggi siano in generale molto più fisici, atletici e veloci che tecnici (come venti anni fa) è un dato di fatto. Soprattutto nel caso dei registi americani, come Brad Wanamaker, il play biancorosso che, oltre a distribuire assist e far giocare la squadra, si prende molte responsabilità al tiro. Il regista della Tesi Group ha fatto così nell'ottima prova di Cantù, finita con 20 punti e 4 assist a referto. Domenica contro Avellino, è stato tra i meno brillanti (37,5% al tiro da tre e un desolante 1/ 4 ai liberi) probabilmente anche per i problemi fisici della scorsa settimana. Davanti si è trovato invece un Lakovic in grande spolvero nonostante dei 13 punti messi a referto, 10 siano arrivati dalla lunetta. Il play sloveno è probabilmente uno dei pochi portavoce ancora in auge, dei registi vecchia maniera: quelli con una grande visione di gioco che ti porta ad essere sempre al posto giusto, al momento giusto. Ne sono prova i 6 assist smistati (con 7 di media è il miglior passatore della serie A), i 9 falli subiti e gli 8 rimbalzi conquistati. Impressionante anche il calcolo di punti prodotti dai passaggi di Lakovic nelle prime due gare: 34 (ovvero un quinto dei punti totali della squadra di Vitucci) dai 14 assist smistati.
All’orizzonte dei play biancorossi, c’è un altro esame molto duro visto che Travis Diener è considerato da anni uno dei migliori registi del campionato italiano. A Sassari è una specie di secondo sindaco, anche perché nel comune sardo ha giurato fedeltà allo stato italiano, acquisendo quella cittadinanza che gli ha permesso di disputare gli Europei con la Nazionale di Pianigiani. Insieme al cugino Drake, guardia di quasi 2 metri, reduce dalla clamorosa gara contro Cantù dove ha messo a referto 31 punti (con 5/9 da tre) è l’asse portante della corazzata di coach Sacchetti. Una formazione lunga e completa, le cui fortune passano però soprattutto dalla regia di Travis. Al Banco invece mancherà Devecchi, out per infortunio per due settimane. (e.p.)
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