Il presidio
Arrivano i rinforzi nell’Ac Pistoiese
Il nuovo socio Paolo Gisinti si occuperà principalmente del settore giovanile: «Punteremo sui ragazzi di casa nostra»
PISTOIA. Nuovo ingresso tra i soci dell’Ac Pistoiese. È stato il presidente Orazio Ferrari, coadiuvato dal figlio Marco e da mister Massimo Morgia, a presentare ieri a stampa, città e tifosi Paolo Gisinti.
L’imprenditore, nato a Prato ma pistoiese adottivo, ha un’azienda nel settore sanitario e alla Pistoiese si occuperà principalmente del settore giovanile, sua grande passione. Ma non solo. Gisinti, infatti, oltre che a sostenere economicamente la causa arancione, aiuterà il presidente e tutto lo staff per quanto riguarda l’ambito gestionale. «Paolo non avrà una specifica connotazione nell’organigramma – conferma Ferrari - seguirà le giovanili e ci darà una mano nella gestione della società. Sono contento, si tratta di un tassello importante nel nostro progetto – continua – è una persona intelligente e capace, il suo aiuto si rivelerà sicuramente utile. Auspico infine che il suo arrivo invogli anche altri a farsi avanti – conclude – come già detto più volte, c’è bisogno dell’aiuto di tutti».
Parola poi al nuovo arrivato: «Sono fiero di essere qui - esordisce – entro in questa società con l’intento di riportare i ragazzi di Pistoia nella Pistoiese. Credo che pescare i giovani da fuori abbia poco senso – spiega – preferisco di gran lunga lavorare con quelli di casa nostra e farli crescere, come sta già facendo con passione e competenza Massimo Morgia».
Il presidente poi ne approfitta per parlare d’altro: «Ringrazio chi è venuto allo stadio domenica scorsa, ma non ho potuto fare a meno di notare che rispetto alla gara precedente c’erano tanti paganti in meno».
Queste le cifre snocciolate dal presidente: 5.700 euro l’incasso con lo Scandicci, frutto di 530 paganti; appena 3.800 euro quello registrato contro l’Ostia Mare, con circa 350 persone ai botteghini (abbonati esclusi in entrambi i casi). Numeri desolanti che non fanno certo contento Ferrari.
«Se davvero le sorti della Pistoiese interessano a così poche persone, forse è il caso di guardarci negli occhi e chiederci se ne vale la pena – tuona – La squadra gioca bene e fa ottimi risultati, il mister da quanto è arrivato non ha fatto altro che vincere, la società è un esempio a livello amministrativo: che altro dobbiamo fare per riavvicinare un po’ di gente? Perché nella vicina Arezzo registrano ben altri numeri?».
S ull’argomento anche Massimo Morgia ci tiene a dire la sua: «Pensavo che continuità di risultati significasse continuità e crescendo d’entusiamo, invece pare non sia così.Abbiamo 3.500 fan su Facebook e allo stadio facciamo 350 paganti, un decimo. E tanti che criticano su internet al Melani non ci vengono. Il tifo conta tantissimo, basti pensare che l’Arezzo ha già preso sei rigori e noi uno: probabilmente la pressione dell’ambiente si fa sentire».
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