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Pistoia

Cortese ci tiene a galla Sottotono gli americani

Cortese ci tiene a galla Sottotono gli americani

Riscatto della guardia emiliana, un passo indietro per Brad Wanamaker Sempre determinante Galanda nonostante il minutaggio basso

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PISTOIA

MEINI 5. . Parte in quintetto ma, a differenza della gara di Cantù, non riesce a dare la sua impronta alla partita. Appena due tiri in 21' e poco altro. Merito degli esterni irpini? Nel primo tempo forse sì, poi anche loro non mordono ma Guido non si sblocca.

GIBSON 5,5. Entra e sbaglia un paio di sottomano. Finisce il primo tempino con 1/7 dal campo, che diventa 3/11 all'intervallo. Un incubo per lui e per il PalaCarrara...Poi la scossa e l'impennata finale che lo riappacifica col basket.

Nove punti e 5 rimbalzi negli ultimi 10', quelli che aveva prodotto nei 30' precedenti. Quando si accende, può essere devastante...a Moretti il compito di trovare il caricabatterie giusto fin dall'inizio.

WASHINGTON 5,5. Esuberante fino all'eccesso, tanto da risultare spesso confusionario soprattutto in attacco...eppure è produttivo e nemmeno poco. Certo le cifre ottime (17 punti con 8/8 ai liberi in virtù di 7 falli subìti) mascherano una gara troppo a sprazzi, soprattutto ora che la Tesi Group ha bisogno di certezze.

JOHNSON 5. Saranno i muscoli (o la grinta?) di Ivanov e Thomas su cui sbatte a più riprese, sarà l'emozione dell'esordio interno, ma la prima ufficiale di JJ al PalaCarrara è da dimenticare.

Oltre ai problemi in difesa, è l'immobilità offensiva a pesare sulla sua prestazione, molto individuale e molto poco per la squadra. Un dato su tutti: gioca 26' nei primi 30' e la squadra è nel baratro, 3' negli ultimi 10' dove si intravede la luce. Riscatto cercasi disperatamente.

DANIEL 5,5. Se avesse giocato tutta la gara come l'ultimo quarto (6 punti e 5 rimbalzi, 13 e 6 totali), forse saremo a raccontare un altro finale. Apprezzabile comunque la crescita nei 24' giocati, dopo un inizio difficile. Negli ultimi minuti, quella stoppata su Dean a cui è convalidato lo stesso il canestro (del 63- 76 al 36') grida vendetta. In evoluzione.

WANAMAKER 5. Passo indietro rispetto alla gara di Cantù, probabilmente per i problemi all'adduttore che hanno segnato la sua settimana travagliata. Il risultato è che, in 26', comunque riesce a offrire poco, non dà movimento, né crea gioco, perdendosi in azioni solitarie (3/10 dal campo).

Non è la sua serata e si vede anche dall'1/4 ai liberi mentre dall'altra parte Lakovic sfiora la tripla doppia (13 punti, 8 rimbalzi, 9 falli subiti).

CORTESE 7. Se non fosse per i suoi occhi di tigre che quando vede un pallone ci si butta sopra (e per l'imbarazzante seconda parte di gara di Avellino), Pistoia avrebbe potuto sprofondare. Invece Ricky la tiene a galla con i suoi recuperi (2) più 9 rimbalzi, di cui 5 nell'ultimo quarto quando fa di tutto per riaccendere la sua squadra.

A macchiare la sua gara è lo 0/6 da tre (mentre ha 5/6 da due). Ha risposto comunque "presente" alle sollecitazioni post Cantù di Moretti.

GALANDA 6. L'autonomia è limitata ma nei 9' contro Avellino (come negli 11' del Pianella), il capitano biancorosso si fa valere nonostante i muscoli degli avversari. Soprattutto fa vedere che la sua esperienza e la sua classe, farebbero molto comodo in una fase in cui i suoi giovani colleghi devono ancora ambientarsi nel nostro campionato. Ora più che mai c’è bisogno di lui.

BOZZETTO 6. Moretti l'ha detto testualmente: «Forse senza i problemi di falli precoci di Daniel, non avrebbe nemmeno giocato». Per questo i suoi 7 minuti di utilità (3 rimbalzi e 2 falli subiti) meritano applausi. Se son rose, speriamo che fioriscano.

Elisa Pacini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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