Meteo
La maglia numero 7 per sempre di Teo
Cerimonia per l’ex capitano nella gara con Avellino. Trecento firme per l’intitolazione a Bertolazzi del campino dell’Arcadia
PISTOIA. Mettendo da parte il risultato del campo, domenica prossima sarà un giorno indelebile nella storia del basket pistoiese. Il ritorno di un match di serie A in via Fermi a distanza di 14 anni e mezzo dall’ultima volta, un palazzetto che potrebbe andare verso il tutto esaurito, una tifoseria che si sta preparando all’ennesima coreografia mozzafiato della Baraonda biancorossa e la cerimonia del ritiro della maglia numero 7 di Matteo Bertolazzi. Ecco perché le emozioni viaggeranno a mille, soprattutto per quest’ultimo aspetto.
A distanza di poco meno di un mese dalla promessa fatta dal presidente Roberto Maltinti ai tifosi biancorossi, e anche dalla prematura scomparsa a soli 34 anni dell’ex capitano biancorosso, siamo arrivati al momento atteso da tutti quanti: da domenica, ufficialmente, il 7 entrerà di diritto nella storia del basket pistoiese e sarà indissolubilmente legato a Teo. La cerimonia si svolgerà durante l’intervallo del match contro la Sidigas Avellino per permettere a tutti gli spettatori di assistervi, visto che prima della palla a due ci sarà spazio per la coreografia. In mezzo al campo, quindi, toccherà a Maltinti ed ai rappresentanti della tifoseria fare questo gesto simbolico consegnando la canotta biancorossa col 7 di Bertolazzi alla sorella Giulia, invitata dalla società e presente per l’occasione. Come detto, però, si tratterà intanto di un gesto simbolico perché la vera maglia da appendere al tetto del PalaCarrara verrà svelata soltanto in occasione del prossimo match interno contro la Vanoli Cremona in programma il 10 novembre visto che comunque l’operazione richiede tempo e c’è anche da spostare leggermente quella con il numero 1 dedicata ai tifosi ritirata durante gli ultimi playoff di LegaDue.
Contestualmente a questo avvenimento, sempre durante l’intervallo del match i rappresentanti della Baraonda Biancorossa consegneranno all’assessore comunale allo sport Mario Tuci le quasi 300 firme raccolte per richiedere a Palazzo di Giano l’intitolazione del campino di basket dell’Arcadia allo stesso Matteo Bertolazzi. Assieme a questo gesto simbolico – fra l’altro confermando una volontà già espressa dal sindaco Samuele Bertinelli in occasione della presentazione ufficiale della Tesi Group in piazza della Sala – verranno date allo stesso Tuci due lettere, una a firma della società ed una dell’associazione no profit “Pistoia GiochiAmocelA” a tutela dell’operazione mettendo nero su bianco la ferma necessità, qualora la proposta venisse approvata, di dotare il campino della giusta e necessaria sorveglianza per evitare i continui atti di vandalismo. Perché, a quel punto, oltre che uno sfregio alla città sarebbe anche un segno di mancanza di rispetto nei confronti dello stesso Bertolazzi e quella sarebbe l’ultima cosa che si meriterebbe il povero Teo.
Saverio Melegari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
