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Ecco il segreto del magic moment del Chiesina
CHIESINA. A volte nel calcio per vincere non occorre cambiare molto. E’ il caso del Chiesina, capolista del girone B di Seconda categoria assieme a Candeglia e Casalguidi. Rispetto alla stagione...
CHIESINA. A volte nel calcio per vincere non occorre cambiare molto. E’ il caso del Chiesina, capolista del girone B di Seconda categoria assieme a Candeglia e Casalguidi. Rispetto alla stagione passata, osservando la distinta dei giocatori, solo il portiere è diverso (Tocchini) ma per dieci undicesimi si tratta di atleti confermati. Eppure il campionato scorso non resterà certo negli annali della società granata.
Pierluigi Carmignani, da anni presidente, direttore sportivo e factotum del Chiesina, dà la sua versione sul magic moment della squadra.
«Diciamo subito – spiega il patron Carmignani – onde evitare dubbi, che il livello tecnico del torneo si è abbassato. E’ vero ci sono tanti derby che possono nascondere altre insidie, ma non esiste più quel gruppo di cinque o sei club che emergeva sul resto delle compagini. Comunque, avere poi una rosa collaudata e rodata alle “intemperie” è di certo un vantaggio da sfruttare».
Quattro partite con tre vittorie e un pareggio, ed il miglior attacco in assoluto, con 12 reti messe a segno, alla media di tre gol a partita.
«Quel che più conta – aggiunge Carmignani – è la equa distribuzione di reti fra i nostri giocatori, segno che abbiamo diverse soluzioni per far male agli avversari».
L’ultima annotazione dell’attento dirigente è per la cabala.
«Tre stagioni orsono – ricorda il presidente e diesse granata – in questo stesso periodo dell’annata avevamo ottenuto questo identico bottino. Alla fine arrivò un buon secondo posto, ed ai playoff salimmo in Prima categoria. Speriamo che la storia si ripeta». (r.g.)
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