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E ora la Meridien spera nel recupero di superMario

E ora la Meridien spera nel recupero di superMario

Prosegue per Monsummano la maledizione della prima Savioli: «Dobbiamo crescere in mentalità e condizione»

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MONSUMMANO. Non poteva iniziare peggio la stagione della Meridien Monsummano, battuta all'esordio in casa da una Liburnia Livorno che non ha rubato niente, brava ad approfittare del blackout dei padroni di casa.

La maledizione della prima di campionato si è abbattuta nuovamente sui biancoblù, che da quattro anni non riescono a vincere la prima partita della stagione. Coach Rastelli alla vigilia temeva molto la partita contro Livorno, sia per la buona qualità dell'avversario sia per le incognite sempre nascoste della prima partita. Se aggiungiamo che nel giro di poche ore, prima della gara, il coach ha anche perso Mario Boni per un leggero infortunio e Guido Marchi per problemi di tesseramento, la coperta della Meridien è diventata improvvisamente corta.

Nonostante tutto Monsummano ha lottato con coraggio trovando soprattutto nel primo tempo punti un po' da tutti, mostrando comunque che c'è ancora molto da lavorare sulla manovra offensiva.

«Quando siamo arrivati al +10 a metà del terzo quarto – commenta il giemme Gabriele Savioli – dovevamo chiudere la partita, invece non siamo stati lucidi e abbiamo permesso che Livorno rientrasse subito. Dobbiamo essere più solidi, dobbiamo crescere in mentalità e in condizione fisica. Nonostante le assenze potevamo portare a casa i due punti. A Civitanova, che è un campo molto difficile, avremo un altro piccolo esame».

In effetti la Meridien, una volta raggiunto il massimo vantaggio, si è come sgonfiata ed ha subito un parziale di 14-2 in 5', per poi essere punita dalle tre bombe consecutive di Stolfi.

Le aspettative intorno alla Meridien sono enormi e la prima sconfitta fa sicuramente scalpore, ma senza due titolari e con alcuni giocatori ancora indietro di condizione ci poteva stare.

Risolto il problema burocratico di Marchi, che rientrerà sicuramente domenica prossima a Civitanova Marche, restano da valutare le condizioni di Mario Boni, che ha dovuto rinviare l'esordio in campionato per una botta ad un ginocchio. Sabato sera il bomber di Codogno è andato in panchina per onor di firma, la speranza dello staff sanitario biancoblù è di farlo guarire per domenica prossima, senza comunque rischiare niente. E' normale che la Meridien abbia un potenziale diverso a seconda che ci sia o meno Supermario, e nessuno vuol fare il passo più lungo della gamba.

Raffaello De Maio

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