Il presidio
Il “ciclone” Morgia s’abbatte sui tifosi «Protesta assurda»
Il mister difende a spada tratta l’iniziativa del finto pubblico «Inconcepibile scagliarsi contro uno sponsor che fa così tanto»
PISTOIA. Nonostante la limpida vittoria sul campo, Massimo Morgia non è affatto contento. Il ciclone “Baffo” si abbatte sulla sala stampa con veemenza, a microfoni e taccuini unificati, per contestare la polemica di stampa e tifosi innescata dall’iniziativa dei finti tifosi in gradinata voluta dal main sponsor Vannino Vannucci.
«Sono sette mesi che io, la squadra e la società ci facciamo un mazzo così – attacca – sul campo i ragazzi stanno facendo bene, fuori dal campo proviamo in ogni maniera a riavvicinare la gente allo stadio. Cerchiamo l’aiuto di tutti per sostenere questo progetto: ci vuole unità d’intenti, non inutili divisioni. In allenamento chiedo l’impossibile ai miei – prosegue – mentre io stesso faccio qualsiasi cosa, anche cercare soldi e sponsor. Per tutto ciò, queste lamentele sono inconcepibili – tuona – Che senso ha scagliarsi contro un’iniziativa del nostro sponsor storico, colui che fa di più in termini economici per la Pistoiese?».
La parte più calda del tifo arancione, infatti, nei primi 30 minuti di gara è rimasta in silenzio in segno di protesta, per poi manifestare il proprio dissenso verso i teloni. Morgia non ha gradito affatto, tant’è che si è anche sentito poco bene, lasciando per tutto il secondo tempo il comando delle operazioni al suo vice Coppola.
«Io non posso permettermi di stare male per queste cose – continua - ma non esiste stare zitti per mezz’ora per dei teloni, mi sembra assurdo. Vogliamo unire nel nome della Pistoiese, abbiamo bisogno del sostegno di tutti, che senso ha fare delle sterili polemiche? Vogliamo far vincere il campionato a qualcun altro anche questa volta?».
Poi la bordata finale, che ammutolisce la sala stampa: «Se la situazione rimarrà questa me ne posso anche andare, non c’è problema».
Dopo il passaggio del ciclone “Baffo” interviene anche il presidente Orazio Ferrari, che cerca di stemperare le cose: «Le parole del mister sono sacrosante, quest’anno sembra davvero che sia l’anno buono per la Pistoiese, non ha senso mettere in difficoltà la squadra in questa maniera. Quanto detto però va preso in modo positivo, nessuno si senta chiamato in causa a titolo personale. Dobbiamo remare tutti nella solita direzione».
L’uscita di Morgia è comunque destinata a far discutere. Chissà che le parole più sacrosante di tutte non le abbia pronunciate bomber Maurizio Peluso, che ha precisa domanda sull’argomento ha risposto: «Io penso solo a giocare, del resto non m’interessa».
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