Alice Nesti: me ne vado per tornare al top
Parla la campionessa dei Nuotatori pistoiesi che si è trasferita a San Marino, con un nuovo allenatore e una piscina olimpica
PISTOIA. Nuovi stimoli e quella piscina regolamentare che qui, nella sua città, non c'è: per cercare queste cose a 24 anni, dopo una stagione che lei stessa non esita a definire negativa, Alice Nesti ha fatto le valigie e si è trasferita a San Marino. La scelta, ci dice alla fine dell'allenamento mattutino a San Marino, in quella che per lei è a livello sportivo ma anche umano è una nuova avventura, è stata difficile. Ad appoggiarla la sua famiglia («anche se alla fine il cuore di mamma è venuto fuori – racconta – e ha provato a farmi restare»), l'Esercito per cui nuota in doppio tesseramento con la Nuotatori Pistoiesi per cui rimarrà una portacolori. «Non c'è stato nessun problema con Massimiliano (Lombardi, il suo allenatore da dodici anni, ndr) – dice Nesti – nemmeno con Alice Ieri, rimarrò un'atleta della Nuotatori. Il motivo principale della mia scelta, che non è stata facile, è stato potersi allenare in una piscina da 50 metri che a Pistoia nonostante le tante richieste della mia vecchia società non c'è. I nostri appelli non sono mai stati ascoltati e per me inizia a pesare».
Ma dietro al trasferimento di Alice c'è anche la scelta di vita di un'atleta. «Vengo da un periodo in cui non sono stata bene – aggiunge – nell'ultimo anno i risultati non sono stati buoni, volevo con tutta me stessa qualificarmi ai Mondiali di Barcellona e non ce l'ho fatta. Per questo a 24 anni ho sentito la voglia di cambiare: qui sono con Alice Mizzau, un'atleta di grandissimo livello, tutt'ora in Nazionale e penso che per me sia molto valido allenarmi con lei. Qui mi alleno in modo diverso e tutto questo mi stimola».
L'obiettivo della Nesti è riprendersi quel posto nell'Italnuoto che nel 2013 le è scappato: un anno difficile, per lei quello post- olimpico, lontano dai vertici del nuoto azzurro che l'anno scorso l'avevano portata dritta nelle vasche dell'Acquatic Centre di Londra con i campioni mondiali della vasca. Ma la tenacia di questa laureanda in Psicologia, l'ha spinta a giocarsi il tutto per tutto, allontanandosi da una città a cui lei si sente molto legata nonostante tutto.
L'amicizia con Alice Mizzau e con Federica Pellegrini, perno della staffetta lunga, è uno dei motivi che la spinge a tornare al vertice dopo un'estate in cui le foto delle vacanze delle nuotatrici azzurre scatenate tra spiaggia e discoteca di Jesolo (come ogni ragazza della loro età del resto) hanno fatto il giro dei rotocalchi. «Essere amica di Federica – conclude Nesti – comporta anche questo. È vero, siamo un bel gruppo, siamo molto unite anche lontano dalle vasche. Con loro ho parlato della possibilità di un mio trasferimento e mi hanno sempre appoggiato nelle mie scelte. Per me questa è una stagione importante: l'anno scorso ho vissuto la voglia di fare risultato con quell'ansia che non mi ha aiutato. Ora voglio ritrovare serenità».
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