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Pistoia

«Dobbiamo fare la partita e dare sempre il massimo»

«Dobbiamo fare la partita e dare sempre il massimo»

Pistoiese, Morgia striglia i suoi in vista del debutto di oggi al Melani con il Bastia «Alcuni hanno dimenticato l’organizzazione di gioco su cui abbiamo lavorato»

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PISTOIA. Con il fardello dei 19 gol subiti in precampionato sulle spalle, oggi alle 15, dopo quaranta giorni di preparazione, la Pistoiese farà il suo debutto nel campionato di serie D ospitando al “Melani” il Bastia, compagine umbra particolarmente rognosa guidata dall’ex mister del Grosseto Lamberto Magrini. I tifosi, e mister Morgia in primis, vogliono dalla squadra un deciso cambio di passo rispetto a quanto fatto vedere domenica in Coppa contro la Lucchese. Ed è certo che il rovescio per 1-4 nel derby ha fatto drizzare le antenne nello spogliatoio arancione.

«Dobbiamo cancellare gli ultimi 25 minuti con la Lucchese – dice il tecnico della Pistoiese – perché non li ho proprio sopportati. Alcune nuove indicazioni sono arrivate dall’amichevole con l’Aglianese, anche se abbiamo fatto molto bene nel primo tempo, con un certo tipo di squadra, mentre nella ripresa, con altri undici in campo, siamo andati decisamente peggio. Diciamo che, dal mio punto di vista, quella prova mi è servita per capire che non siamo carenti per quanto concerne la preparazione fisica perché, se così fosse stato, la squadra doveva andare male per tutto il match. Ci sono alcuni giocatori che sembrano aver perso l’organizzazione di gioco sulla quale abbiamo impostato tutto il lavoro estivo ed allora andiamo in confusione: siamo in 22 ma, adesso, non tutti sanno rispondere alla stessa maniera».

Parole davvero durissime quelle del mister alla vigilia della prima partita di campionato che, invece, dovrebbe essere preceduta da massima calma e tranquillità per non caricare lo spogliatoio di ulteriori pressioni.

«Non dobbiamo pensare al possesso palla – conclude Morgia – ma a fare la partita, perché le mie squadre hanno sempre fatto così: dobbiamo giocare sempre al massimo perché chi vuole vincere deve accettare le difficoltà e, adesso, ho paura che le ingigantiamo».

Anche se la strigliata vale per tutti, il tecnico sembra propenso a riproporre la formazione già vista con la Lucchese, con l’unico inserimento di Molnar in difesa (è arrivato il transfert), al posto di Giovanelli.

Anche il Bastia vorrà giocarsela a viso aperto considerati i suoi tre attaccanti, e cercherà di perforare la difesa arancione visti i numeri non entusiasmanti collezionati finora. Ma la Pistoiese ha l’obbligo di iniziare bene, così come si auspica il Centro Coordinamento club arancioni che «rivolge un grande in bocca al lupo alla società, alla squadra e a tutti i tifosi con l’auspicio e la speranza che questa nuova stagione sia ricca di gioie e di successi».

Saverio Melegari

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