Il presidio
Giorgio Tesi Group è primo sponsor ancora per due anni
Dopo la smentita alle anticipazioni del Tirreno arriva la conferma dell’accordo raggiunto con il Pistoia Basket
PISTOIA. Come anticipato da “Il Tirreno” 15 giorni fa, la Giorgio Tesi Group sarà il primo sponsor del Pistoia Basket anche per le prossime due stagioni. Una notizia, quella del rinnovo di un rapporto cementatosi in questi anni anche per la passione dimostrata da Fabrizio Tesi verso il basket, che avevamo appunto annunciato sabato 5 agosto, per poi essere – un po’ a sorpresa – smentiti da un comunicato ufficiale di società e sponsor. Ieri mattina, a meno di una settimana dal raduno, è arrivata invece la conferma.
Grazie al sostegno dell’azienda di Fabrizio Tesi, in questi anni di collaborazione sono state sviluppate iniziative collaterali alla partita della domenica, come quelle di Gek Galanda (dal Palio dei Rioni al Comprensorio del basket) che hanno avvicinato ancora di più la squadra al territorio. Non solo, nella scorsa primavera, il verde della sede della Tesi Group fece da sfondo a “Legadue 4 Business”, il summit tra gli sponsor dei club del campionato. In più, i campioni biancorossi continueranno anche nelle trasferte della prossima stagione ad essere “ambasciatori” di Naturat, la rivista dedicata a Pistoia edita dalla Giorgio Tesi Editrice.
Insomma la Tesi Group ha ricevuto ma ha anche dato molto al Pistoia Basket, come da noi detto nell’articolo di inizio del mese, che la società sentì il bisogno di smentire pubblicamente. Eppure la conferenza stampa di ieri è partita proprio dai tempi lunghi necessari per rinnovare quello che era un accordo, a detta dei presenti, mai in discussione.
«Abbiamo aspettato un po’ prima di comunicarvelo – ha detto il presidente biancorosso, Roberto Maltinti – anche se non avevamo dubbi sul fatto che il rapporto tra noi e la Tesi Group potesse proseguire. L’azienda ci ha dato finora un sostegno non solo economico ma anche morale».
«A tutte le persone che mi incontravano – ha continuato Fabrizio Tesi – ho sempre detto che la sintonia con la società era intatta. L’accordo era nell’aria da tempo ma noi siamo abituati a dare le informazioni quando sono certe. La scelta di continuare la sponsorizzazione non era scontata, ma gli attestati di stima che ci sono arrivati dalla città, ci hanno indotto a proseguire».
Il passo avanti nell’accordo di sponsorizzazione non è solo relativo alla durata (da un contratto annuale a biennale) ma anche economico.
«L’A1 – continua Tesi – comporta dei sacrifici, noi come tutti gli altri sponsor ci siamo impegnati a fare un passo avanti che per noi vuol dire molto e che probabilmente ricadrà sulle sponsorizzazioni degli sport minori. Non avevamo fretta di comunicare l’accordo perché pensavamo fosse giusto che la società valutasse eventuali offerte da parte di altre realtà».
Offerte che, a quanto pare, non sono arrivate, e quindi sono stati i “vecchi” contribuenti biancorossi (Tesi compreso) a compattarsi per mettere sul piatto il budget per dar inizio al mercato e far fronte alle spese lievitate con il passaggio dalla Legadue all’A1.
«Se fino all’anno scorso – hanno detto Maltinti e Lucchesi – per tesserare un americano ci volevano 8mila euro, quest’anno, solo in burocrazia, ce ne vogliono 14.000. Noi come matricola del campionato abbiamo dovuto pagare 350mila euro di fideiussione, contro i 150mila delle altre società. Cose di cui non si capisce il senso e di cui parleremo in Lega, portando le nostre critiche costruttive come abbiamo sempre fatto in Legadue».
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