Il presidio
Buona Pistoiese nel Triangolare
Poco da fare col Tuttocuoio, più abbordabile il Pescia Morgia tranquillo: «La squadra non si può giudicare»
PISTOIA. Nella prima uscita tra le mura amiche, davanti a una buona cornice di pubblico, la Pistoiese fa bella figura sciorinando un buon calcio nel triangolare con Pesciauzzanese e Tuttocuoio (gare da 45’ ciascuna). Il torneo è andato ai più quotati neroverdi, contro i quali la Pistoiese ha ceduto soltanto ai rigori. Nessun problema invece con i pesciatini, battuti per 2-0 grazie all’esordio da record di Peluso: due gol in meno di un minuto. Sono purtroppo da segnalare le pessime condizioni del manto di gioco. Com'era nell'aria, inoltre, poco prima dell’inizio del triangolare è arrivata la firma del giovane esterno Saccà. «Come dice il proverbio: Agosto, squadra mia non ti conosco – afferma il mister – queste partite vanno prese con le molle. C’è ancora da lavorare per giocare come vorrei – striglia i suoi – dobbiamo essere più squadra e mantenere costante l’aggressività. Davanti gli attaccanti non devono giocare solo per se stessi ma per la squadra – conclude - altrimenti la difesa va in affanno e non possiamo giocare alti».
.Il Tuttocuoio ha regolato senza patemi gli uomini di mister Riccardo Agostiniani: I neroverdi trovano il vantaggio al 6’ con Ferretti sugli sviluppi di un calcio d'angolo e al 24' raddoppiano con Pane che pesca il jolly con un missile dai venti metri. Nel secondo match è entrata in scena la Pistoiese, schierata da Morgia con il consueto 3-4-3: Sambo; Giovanelli, Collacchioni, Nocentini; Belli, Gambadori, Buglio, Varicchio; Minincleri, De Angelis, Toledo. Di fronte ci sono gli uomini di Alvini. La prima, ghiottissima, occasione è per la Pistoiese, al sesto minuto: fuga travolgente sulla sinistra di Toledo, che entra in area e serve De Angelis, il quale tutto solo calcia a lato.
Al 38’ Tuttocuoio trova il pari: palla lunga a scavalcare la difesa, Ferretti fa sfilare il pallone, salta Sambo in uscita disperata e insacca facilmente. Ai rigori decisive le parate sui tiri dal dischetto di Gambadori e Toledo. Nella terza gara Morgia cambia quasi tutto e schiera così la sua squadra: Olczak; Molnar, Nocentini, Varutti; Galasso, Vianello, Buglio, Varicchio; Peluso, Bigoni, Saccà. Proprio Peluso, molto atteso dai tifosi, si presenta con una doppietta da record: dopo appena sette secondi gran gol con un destro rasoterra a fil di palo, ne passano altri 50' e segna ancora dopo aver scartato mezza difesa, ancora frastornata per la prima marcatura a freddo. Due reti in nemmeno un minuto e applausi a scena aperta per lui. Il Pescia prova a rifarsi ma si trova davanti una grande Olczak, sicuro tra i pali e nelle uscite a dispetto dei suoi diciassette anni.
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