Il presidio
Pistoiese, ecco le rivali per la promozione finale
PISTOIA. Quattro le favorite per la promozione nella Lega Pro unica che partirà dalla stagione 2014/15, e fra queste c’è anche la Pistoiese. Ma tante sono le incognite e le insidie. Questo il...
PISTOIA. Quattro le favorite per la promozione nella Lega Pro unica che partirà dalla stagione 2014/15, e fra queste c’è anche la Pistoiese. Ma tante sono le incognite e le insidie. Questo il panorama del girone E di serie D, che vede ai nastri di partenza una compagine arancione oramai al completo. Vediamo quali sono le squadre avversarie della Pistoiese, suddivise per fasce.
Prima fascia. Davanti a tutte, per una volta, non parte la Pistoiese, ma l’Arezzo. La società granata ha fatto le cose sul serio durante l’estate, affidandosi a mister Davide Mezzanotti (un passato da calciatore in serie A), che si è portato da Sansepolcro il suo blocco di fedelissimi, tra cui bomber Essoussi, capocannoniere dell’ultimo girone E, e Dierna. Ma i giocatori interessanti non finiscono qui visto che in porta c’è quel David (’92) che la Pistoiese ha rincorso per due stagioni. E poi ci sono capitan Pecorari, che ha giocato anche in serie A, Bricca e Carteri a far legna, la classe dell’ex arancione Carfora e, davanti, tanto “tango”, con Cubillos e Martinez. In sostanza la corazzata è quella aretina.
Anche il Foligno sta allestendo una buona squadra sotto le dritte di mister Nofri, e l’ultimo acquisto è una delle bandiere del Borgo a Buggiano che fu, vale a dire il difensore Settepassi. E poi tanta qualità dalla cintura in su con Galbiati, Porricelli (ex Sansepolcro), Ciurnelli. E potrebbe arrivare persino quel Vegnaduzzo inseguito dagli arancioni prima di virare su De Angelis.
La cerchia delle “big” è chiusa dal GualdoCasacastalda, che ha confermato tutta l’ossatura del Casacastalda, che lo scorso anno ha chiuso al secondo posto nel girone, affidandosi all’esperienza di capitan Roberto Goretti, ex Perugia e Napoli in serie A, oltre che alla voglia di una cittadina come Gualdo di tornare fra i professionisti dopo tanti anni di serie C.
Seconda fascia. Ci sono dentro tutte le outsider che, prevalentemente, sono le umbre, visto che nei match casalinghi potranno contare su campi caldi e voglia di emergere. Questa pattuglia è guidata dal Bastia di mister Magrini (ex Grosseto a più riprese), che conta sul tandem d’attacco Majella e Cossu, mentre in porta ci sarà il giovane Mosca, reduce da una stagione, con qualche minuto anche in campo, alla Juve Stabia, in serie B.
Può far bene la Pianese, che agli arancioni non rievoca ricordi positivi, con Coppi in panchina e tanti giocatori interessanti: in porta Marini, cercato dalla Pistoiese in estate, e poi Sciamanna in difesa, che viene da diversi campionati di serie D molto positivi, l’ex Prato Zagaglioni e capitan Giomarelli, l’unico rimasto di quella squadra che fece masticare amaro agli arancioni in Eccellenza.
Infine il Deruta, che sta crescendo stagione dopo stagione, sempre in caccia di un piazzamento playoff : e, per farlo, ha inserito pezzi da novanta come l’ex Ancona Eramo, in difesa, e bomber Gesuele.
Per non parlare dell’Ostia Mare, che si presenta al via con un gruppo collaudato ed un campo caldissimo dal quale sarà difficile portar via punti.
Terza fascia. E’ quella senz’altro più numerosa, composta da tutte le squadre che partono per salvarsi. Si parte con le toscane, e dallo Scandicci di mister Brachi, molto rinnovato, che conta anche l’ex Quarrata Kouko e Mariotti. Poi, il Fiesolecaldine del pistoiese, nonché mister, Stefano Carobbi, che avrà l’ex viola Ivan in porta, l’ex arancione Mennini Righini a centrocampo e Aperuta, reduce da un’ottima annata alla Fortis, in attacco.
Curiosità per il nuovo Jolly&Montemurlo, che per la prima volta nella sua storia si misura con una nuova categoria: tanti riconfermati, l’ex Pistoiese Luca Frosini e i tanti gol che promette l’aglianese Francesco Fabbri.
Ci sono poi il Sansepolcro, squadra giovanissima ed indebolita rispetto a dodici mesi fa, e la neopromossa Colligiana, che potrebbe anche far bene: tanti super in Eccellenza (i fratelli Mitra, Corsi e l’ultimo capocannoniere Sciapi), c’è da vedere il rendimento al piano di sopra.
Si chiude con le umbre che, come detto, faranno affidamento anche sul calore dei loro tifosi. Lo Spoleto può contare sull’ex Napoli Guastalvino (34 anni) ma ha poco in attacco, la Narnese è costruita con tanti giovani che arrivano dalla Ternana, mentre il Flaminia punta tutto sull’ex Chievo e Salernitana Ciro de Cesare per fare tanti gol. Poco si conosce, infine, di Narnese, Trestina e del ripescato Pontevecchio.
Saverio Melegari
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