Il presidio
Ok per Giovanelli e Saccà la Pistoiese è al completo
Mister Massimo Morgia soddisfatto delle prestazioni fornite dai due giovani in questi giorni di preparazione: saranno loro a completare difesa e attacco
PISTOIA. Ultimo weekend di lavoro alla Palagina prima di chiudere la prima fase della preparazione al nuovo campionato. E in questi giorni si dovrebbe arrivare alla definizione della squadra. A mister Morgia, infatti, mancano soltanto due elementi per arrivare a 22 giocatori, per avere così un ricambio per ogni ruolo.
All’appello mancano due giovani che, però, non andranno cercati in altre squadre visto che già sono presenti agli allenamenti. Il primo, infatti, sarà Lorenzo Giovanelli. Il difensore classe ’93 di scuola Atalanta, dopo la sfortunata stagione trascorsa con la maglia arancione, ha comunque convinto mister Morgia soprattutto dal punto di vista atletico: da dicembre a maggio, infatti, Giovanelli aveva avuto ben quattro infortuni muscolari che non gli avevano permesso di giocare più nemmeno un minuto. In queste due settimane di allenamento, però, ha convinto tutto lo staff tecnico ed anche i medici hanno dato responsi positivi su quella che è la sua tenuta atletica. La conferma di Giovanelli, che per Morgia di fatto è un nuovo acquisto perché da quando è arrivato a Pistoia lo aveva visto soltanto in un allenamento nella passata stagione, consente di chiudere il quadro per quanto riguarda la difesa, visto che nelle idee originarie la “quota” del 1993 doveva essere il terzino destro, anche se le prestazioni di Molnar (’94) stanno mettendo in grossa difficoltà, di abbondanza, l’allenatore arancione.
L’ultimo acquisto che la Pistoiese metterà a segno è invece Matteo Saccà. Il prodotto della Primavera dell’Empoli, in prova con gli arancioni dal primo giorno di ritiro, ha convinto molto, tanto che nelle due uscite amichevoli è stato anche fra i più applauditi da parte dei tifosi per la sua agilità e capacità di corsa messa in luce. Anche lui è una quota, stavolta si parla di classe 1994, che nell’ultimo campionato ha giocato 36 partite con 4 gol segnati nella Primavera dell’Empoli. A Morgia è subito piaciuto ed aveva bisogno di un elemento del genere: in primis perché ha caratteristiche, e statura fisica, leggermente diversa da tutti gli altri attaccanti, poi perché nel reparto avanzato c’erano soltanto giocatori esperti (Peluso, Toledo, De Angelis, Minincleri) e c’era bisogno di un giovane.
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