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Attenti a Venezia e Siena e tra le mine vaganti si profila anche Avellino
PISTOIA. Non è stata senz’altro una bella notizia per Moretti e Iozzelli leggere il calendario di serie A e vedere le due trasferte consecutive di Sassari e Milano. Sono infatti Banco (Green e...
PISTOIA. Non è stata senz’altro una bella notizia per Moretti e Iozzelli leggere il calendario di serie A e vedere le due trasferte consecutive di Sassari e Milano. Sono infatti Banco (Green e Thomas) e EA7 (Moss e C.J.Wallace) le protagoniste assolute del mercato della massima serie.
Ma occhio anche ad altre possibili mine vaganti. Una di queste è Venezia, che ha messo insieme il miglior cannoniere dell’ultimo campionato, Donell Taylor, con Linhart, Peric, l’ex Sassari Easley ed Andre Smith, che torna in Italia dopo gli anni da top-scorer in Russia. Da Venezia se n’è andato KK Clark, verso Varese, che ha preso anche Coleman, confermando però buona parte dell’organico dello scorso anno.
In questa fascia medio-alta, però, bisogna inserirci anche Siena, che ancora non ha ufficializzato nessuno ma ha già messo le mani su tre americani, nonostante un netto ridimensionamento da parte di Mps; e Avellino, che riparte dal top-player Lakovic e Taquan Dean.
Per quanto riguarda le altre, Cantù si è ringiovanita molto, ed oltre all’ex pistoiese Rullo si affiderà a Jenkins come realizzatore fra i piccoli, mentre Reggio Emilia ha tenuto buona parte dell’ossatura italiana più Troy Bell, aggiungendo un giocatore importante come Karl.
Latitano, invece, ancora i colpi grossi a Roma, con l’Acea che è ripartita da Jordan Taylor. Squadra molto giovane anche la Granarolo Bologna, con Ware, Hardy, King e Mutum, mentre in panchina c’è ancora più linea verde. Acquisti mirati anche in casa Enel Brindisi che ha messo esperienza con Bulleri, mentre per la fisicità c’è l’ex Ferentino Delroy James, Akingbala e Todic, ma l’acquisto a sorpresa potrebbe essere quello di Basile.
Infine, le squadre della fascia nella quale rientra Pistoia, in lotta per la salvezza. Cremona sta mettendo su un buon team (soprattutto con Watson, ex Milano), Montegranaro è ripartita dagli italiani aggiungendoci Mayo, mentre Pesaro trova esperienza da Pecile ma con americani giovanissimi e tutti rookie: Trasolini, Anosike (miglior rimbalzista dell’ultima Ncaa) e Turner. (s.m.)
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