Italia
Dopo due anni la Pistoiese dà il benservito ad Alfio Berti
PISTOIA. Lo definisce “un fulmine a ciel sereno” il suo addio dalla Pistoiese il responsabile del settore giovanile Alfio Berti (nella foto). Al comando dei più giovani da due stagioni, cioè da...
PISTOIA. Lo definisce “un fulmine a ciel sereno” il suo addio dalla Pistoiese il responsabile del settore giovanile Alfio Berti (nella foto).
Al comando dei più giovani da due stagioni, cioè da quando Orazio Ferrari è diventato presidente, si è sempre dato da fare per far crescere i ragazzi “fatti in casa” passando prima dalla Juniores fino all’unità d’intenti con il Ramini nell’annata appena conclusa.
«Siamo partiti da zero – ci racconta Alfio Berti – chiudendo due stagioni importanti dal punto di vista del settore giovanile. Non mi aspettavo niente di questo, anche perché da parte mia non c’è mai stato nessun tipo di problema di soldi ed in me, adesso, rimane una grossa delusione perché non riesco a capire i motivi di questa decisione da parte della società».
Proprio a livello di settore giovanile sono in atto grandi movimenti con vari nomi che sono venuti fuori: da Sauro Magni, che però è decaduto subito per problematiche extra-campo, allo stesso mister Morgia come responsabile tecnico unico. Ma, alla fine, nonostante manchi l’ufficialità per il momento, il nuovo factotum dovrebbe essere Maurizio Ghelardini, che ha allenato i Giovanissimi A provinciali, che in questa stagione hanno vinto il proprio campionato.
«Il discorso impostato dal mister è positivo – dice Berti – però lui si occuperà soltanto degli aspetti tecnici. Si conclude una parentesi molto importante: evidentemente non ho le giuste sponsorizzazioni, sia umane che economiche, che invece hanno altri». (s.m.)
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