Andrea Ghiacci in forse contro la Tesi Group
Domani dovrebbe invece scendere regolarmente sul parquet del PalaMangano la guardia della Givova D’Wayne Mays, ko lunedì per problemi muscolari
PISTOIA. Le due vittorie su Scafati segnano un record per il Pistoia Basket, che mai era riuscito a vincere due gare consecutive in casa nei playoff di Legadue. Migliorare ancora per provare a chiudere la serie già domani, quando la disputa si sposterà in Campania, è l’obiettivo della Tesi Group, che probabilmente in gara3 si troverà di fronte una Givova rimaneggiata che punterà tutto sul fattore campo per riaprire la querelle con i biancorossi.
Le notizie che arrivano da Scafati, infatti, vedono un grosso punto interrogativo legato alla presenza di Andrea Ghiacci. Mays invece dovrebbe essere della gara. Intanto la società salernitana, per richiamare più tifosi possibili al PalaMangano, ha deciso che tutti gli abbonati entreranno gratis.
La distorsione rimediata a metà gara da Ghiacci martedì sera sembra piuttosto seria. L’ala scafatese si era accasciato a terra al 18’ ed era stato accompagnato in panchina dai compagni. Cavina nel dopo gara aveva già detto che la caviglia di "Ice" era gonfiata e non poco. Sembra difficile quindi che possa recuperare per gara3, in cui invece la Givova dovrebbe poter schierare il miglior terminale offensivo delle gare in Toscana: D’Wayne Mays, guardia giramondo di 28 anni, nato in Texas e reduce da due stagioni in Ucraina, era uscito proprio negli ultimissimi minuti di gara per infortunio, dopo aver segnato la bellezza di 27 punti (6/12 da tre!). Cavina aveva parlato di crampi trasformati in problemi muscolari, ma non sembrano di entità tale da tenerlo fuori domani sera. Mays infatti convive da tutto l’anno con problemi muscolari e dovrebbe essere in campo domani.
Numeri. I più significativi dei cinque confronti Pistoia-Scafati finora giocati in stagione (2 in campionato, 1 in Coppa e 2 nei playoff sempre vinti dai biancorossi) sono due. Uno è legato al campo ed è assolutamente positivo: contro la Givova, la Tesi Group si è esaltata in fase offensiva riuscendo a segnare in quattro gare su 5 più di 80 punti. Unica gara in cui non ha superato la propria media stagionale (77,2 punti a gara) è la trasferta di marzo al PalaMangano, in cui i biancorossi segnarono 72 punti, contro gli 88 della gara d’andata (dopo un tempo supplementare), gli 81 della semifinale di Coppa, i 106 di gara1 e gli 83 di gara2 playoff.
L’altro dato è molto meno qualificante e non è legato al campo: alla Tesi Group finora i confronti contro Scafati sono costati la bellezza di 4.766 euro di multe. Dopo i 2.000 di campionato, sono arrivati i 1.466 euro di sanzione dopo gara1 per i cori offensivi contro due tesserati ospiti (Sorrentino e Bushati) e i 1.300 di martedì per gli sberleffi contro Andrea Ghiacci. Cori censurabili soprattutto perché da alcune zone del PalaCarrara sono arrivati anche dopo l’uscita dal campo per infortunio di “Ice”, applaudita sportivamente dai più.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
