Il presidio
I playoff risvegliano Pistoia, Scafati ko
Superato un inizio incerto, la Tesi Group travolge la Givova
PISTOIA. Mi ritorni in mente, bella come sei. Il titolo di una delle più belle ballate romantiche di Lucio Battisti va a pennello per la prima gara dei playoff della Tesi Group che si presenta alla post season con un bel biglietto da visita e sgretola in 40' le certezze che Scafati aveva ritrovato nelle ultime due gare di campionato. I biancorossi si portano così avanti 1-0 nella serie dopo una gara di sostanza, carattere e buon basket, finita con dieci giocatori a referto di cui quattro in doppia cifra.
Una gara che ha riportato alla mente l'immagine convincente della squadra applaudita per mesi, che si era un po' scalfita negli ultimi 40 giorni di regular season. Così alla fine chi ha perso è stato chi non era al PalaCararra. Chi non c'era, si è perso un bello spettacolo con due squadre che hanno onorato il basket per 30' e con Pistoia che- minuto dopo minuto- ha saputo far leva sulla panchina più lunga, esaltata al massimo nella difesa saracinesca tirata giù dal secondo tempino. Chiusi gli spazi dietro, eccezion fatta per qualche scorribanda del folletto Mays e per le carezze alla retina di una morbidezza quasi incredibile per un gigante come Slay, la Tesi Group ha ricominciato a macinare gioco e Scafati non ha retto il ritmo.
L'inizio non era stato dei migliori. Ad approcciare meglio alla gara è la Givova, approfittando di una Pistoia contratta. Il primo canestro del match è di Mays che capitalizza un gioco da tre punti, mentre Hicks e soci sbagliano per tre volte un tiro facile al termine dell'azione. La Tesi Group va sotto fino a 9-2 nei primi tre minuti, dove deve convivere anche con l'antisportivo a Fajardo (partito in quintetto al posto di Galanda) e con i fantasmi degli ultimi tempi. A scacciarli è la bomba di Meini (5- 9 al 4') e la carambola di cambi di Moretti, che mette dentro il Gek Nazionale per Don Diego, Cortese per Hicks e Saccaggi per Meini. Sono loro a ricucire il break ospite e il punteggio passa dal 13- 16 al 20- 21 della prima sirena.
La sterzata che mette la gara sui binari biancorossi arriva ad inizio del secondo tempino quando Moretti si affida alla verve del trio Under 23 (Saccaggi, Borra e Rullo) in un quintetto tutto “Made in Italy”. Jacopone dà il primo vantaggio ai suoi (26- 25) schiacciando a canestro un delizioso assist di Sacca. Poi arriva il triplone del play carrarese, il canestro di Rullo per un 7-0 di parziale sui cui Borra mette la sua ciliegina (33- 29), conquistandosi di lì a poco pure il terzo fallo di Slay. Arriva anche un (generoso) tecnico a Mays ed Hicks sblocca dalla lunetta il suo tabellino, portando Pistoia al riposo con un vantaggio rassicurante.
Al rientro in campo si rivede anche Fajardo e stavolta il suo contributo è prezioso. Insieme a Graves, prova a far volare Pistoia (63- 47 al 14') prima del sussulto di Slay che, nonostante i 4 falli sul groppone, riporta praticamente da solo in gara Scafati (73- 68 all'inizio dell'ultimo quarto). In campo l'intensità è altissima, gli arbitri ci mettono del loro per aumentare la confusione. Arriva un altro dubbio tecnico a Graves e uno alla panchina ospite su cui Pistoia capitalizza 4 punti tutti con Hicks (1/2 ai liberi e una bomba) che ridanno le chiavi del match a Pistoia (77- 68 al 32'). Scafati risponde solo con il valzer del ferro di Tavernari e Ghiacci che abusano del tiro da tre, sciogliendosi definitivamente dopo la bomba di Cortese che al 36' chiude già i conti (91- 71). Pistoia vince il primo round, domani sera è giò tempo del secondo.
Elisa Pacini
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