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Promette scintille la sfida tra Hicks e capitan “Ice” Ghiacci
PISTOIA. Questi i duelli che si protrarranno per tutta la serie fra Tesi Group e Givova. Meini-Sorrentino. Promosso play titolare, il regista scafatese è uno che contro Pistoia trova sempre risorse...
PISTOIA. Questi i duelli che si protrarranno per tutta la serie fra Tesi Group e Givova.
Meini-Sorrentino. Promosso play titolare, il regista scafatese è uno che contro Pistoia trova sempre risorse particolari come ai playoff dello scorso anno, anche se i numeri non entusiasmano: 5.8 punti, 1.7 assist ma il 45% da tre. I biancorossi hanno bisogno di un Meini rigenerato dopo l’ultimo mese di regular season un po’ zoppicante. Può essere uno.
Graves-Mays. La solidità accresciuta di Graves durante il campionato contro l’estro dell’Usa di Cavina. Passa da questa considerazione la sfida fra i due con il buon “Tonino” che ha bisogno di fare un passo avanti. Mays si sa che la butta dentro (18.6 punti col 59% da due) ma non è infallibile (2.5 palle perse). Ics.
Hicks-Ghiacci. Tornerà a farsi vedere lo “zio” di Panama? La risposta che i tifosi si aspettano è ovviamente positiva anche perché, teoricamente, questa potrebbe essere la sfida decisiva ed anche la più elettrizzante conoscendo il caratterino di “Ice”. Il capitano campano, pur fra alti e bassi, ha chiuso bene (77% ai liberi) ed in coppia con Tavernari proverà a sconfiggere Pistoia. Parità in partenza.
Toppo-Baldassarre. Fari puntati sull’ex “epurato” scafatese che, una volta rientrato, è diventato l’ago della bilancia per Cavina. 9 punti di media col 44% da due e la voglia di lottare su ogni carambola dovranno aizzare il capitano alla riscossa. Perché anche “Fiore” sembra un po’ in calo: il campo lo attende alla riscossa. Ics.
Galanda-Slay. Si conoscono quasi come fratelli, se poi ci mettete dentro Fajardo allora non ci sono proprio segreti. Difficile trovare punti deboli ad uno dei tre, tutto passerà dalla voglia che avrà Slay. E poi ci vuole la risposta di Gek che, quando sente aria di playoff, può risvegliarsi come nessuno. Se anche “don” Diego riesce a far faville, può davvero essere uno. (s.m.)
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