Tesi Group al terzo posto tra le squadre più italiane
Conteggiato l’utilizzo solo del girone d’andata: prima Bologna, seconda Imola Premi molto più bassi rispetto all’A1: per la società biancorossa 15mila euro
PISTOIA. Se i verdetti del campo sono tutti da stabilire, specie per le squadre che come la Tesi Group puntano ad essere protagoniste nei playoff, il primo premio della Legadue 2012/2013 è stato assegnato: si tratta del premio alla squadra più italiana vinto dalla Biancoblù Bologna, con Pistoia piazzatasi terza.
La classifica è già nota, perchè si è (giustamente) deciso di conteggiare i dati dell'utilizzo degli italiani solo nel girone di andata. Dal girone di ritorno, infatti, con l'ufficializzazione dell’esclusione di Napoli dal campionato, diverse società hanno rinunciato agli stipendi più grossi per fare cassa, mettendo in vetrina di fatto i giocatori stranieri.
Premi. Per Pistoia, il terzo posto è il riconoscimento di un progetto sposato da società e staff tecnico dall'inizio ma i premi sono ben lontani dalle cifre importanti stanziate in A1. Alla Biancoblù infatti sono andati circa 30mila euro, intorno ai 20mila all'Aget Imola mentre Pistoia ne ha capitalizzati 15mila euro. Nonostante la volontà a parole di premiare chi valorizza i giocatori di casa nostra, alla fine in Legadue i premi economicamente non fanno la differenza. Siamo ben lontani dai 200mila euro che vanno alla squadra più italiana dell'A1 vinto dalla Virtus Bologna di Claudio Sabatini.
Nessuna sorpresa, per le società, sulla disparità del premio tra A1 e Legadue. Anche se, dal prossimo anno, le differenze verranno abbattute. «Si sapeva che le cifre erano diverse- commenta il diesse biancorosso, Giulio Iozzelli- in A1 ci sono più soldi da dividere assegnati dalla federazione e poi vengono divisi solo tra le prime 5 squadre e non tra tutte come invece succede in Legadue. Il prossimo anno- continua Iozzelli, che della nuova Legadue è uno dei consiglieri- cambieranno le cose, visto che sappiamo già che ci saranno 250mila euro da spartire per chi fa giocare di più gli Under e verranno dati solo 5 premi».
Classifica. Che la Tesi Group sia tra le squadre più italiane del campionato non è certo una novità. Anzi, alla fine, stupisce che Pistoia sia solo terza nella classifica. In termini assoluti infatti la Tesi Group non ha rivali. Da un nostro conteggio proprio alla fine del girone d'andata (30 gennaio 2013, ndr), quando lanciammo l'allarme di una probabile falsificazione delle classifiche con la smobilitazione di diverse società, i biancorossi erano la squadra che aveva dato più minutaggio agli italiani. Galanda, Meini, Toppo, Saccaggi, Borra, Cortese ed Alibegovic avevano giocato (nelle prime 14 gare) 2052 minuti sui 2900 totali. Seconda era proprio la Biancoblù di Salieri che con i vari Cournooh, Pecile, Pini e soci arrivava a 2033'. Terza Imola con 1831'. «È vero- continua Iozzelli- nel girone d'andata abbiamo giocato alcune gare senza Hicks e due senza Graves ma in questa graduatoria, incide anche l'età. La Biancoblù oltre ad aver fatto giocare gli italiani, ha fatto giocare di più gli Under 23».
Elisa Pacini
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