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Pistoia

le sfide

Sarà il finlandese Huff il sorvegliato speciale di Toppo e Hicks

PISTOIA. L’Upea Capo d’Orlando, nonostante la vittoria di prestigio di giovedì nel derby con Barcellona, è già matematicamente fuori dal giro playoff e quindi verrà a Pistoia per l’onore. Vediamo i...

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PISTOIA. L’Upea Capo d’Orlando, nonostante la vittoria di prestigio di giovedì nel derby con Barcellona, è già matematicamente fuori dal giro playoff e quindi verrà a Pistoia per l’onore. Vediamo i duelli del PalaCarrara.

Meini-Mathis. Tutti in piedi prima della palla a due per salutare uno dei protagonisti dello scorso anno e che a Capo d’Orlando ha fatto buone cose: 8.9 punti col 58% da due anche se continua a dimostrare la latitanza nel tiro da fuori (solo 7 bombe a segno). Arrivato a stagione in corso, è entrato subito nelle grazie del “Poz”; di qua, invece, c’è un Meini centellinato da Moretti nelle ultime apparizioni che vorrà far vedere chi comanda adesso a Pistoia. Ics.

Graves-Portannese. L’assenza per infortunio di Battle impone uno sforzo in più al giovane di scuola Siena. Contro Barcellona non è andato benissimo (3 punti) ma se in serata può essere pericoloso e si fa sentire sotto le plance (5 rimbalzi). Ci vorrà un Graves concentrato e, una volta tanto, un po’ meno egoista del solito per venirne a capo. Uno.

Hicks-Young. Possibilità di vedere da vicino l’americano che, in origine, Pistoia aveva scelto per questo ruolo. Stagione discreta in campo (19.1 di media col 54% ai liberi), non altrettanto fuori vista la squalifica di tre mesi in quanto positivo all’antidoping. A seconda di quelli che saranno i minuti dello “zio” di Panama, tendenzialmente pochi, ci sarà da vincere questo duello, anche in tandem con Cortese. Ics.

Toppo-Huff. Ultimo innesto siciliano per tentare i playoff che poi non sono arrivati e cifre ragguardevoli per l’ex Forlì: 15 punti col 40% da tre e il 95% ai liberi. Si è subito calato nella parte e, in questi anni contro Pistoia, ha sempre segnato con continuità. Toccherà al capitano, ed anche a Hicks, limitarlo al massimo per uscirne vincitori. Leggero due.

Galanda-Poletti. Scriviamo Gek come titolare, ma non è escluso che Moretti decida di lanciare in quintetto fin da subito Fajardo per metterlo in ritmo. Stagione in chiaroscuro per Poletti che continua a soffrire quando è il momento di tirare fuori gli attributi. Dovrà essere uno. (s.m.)

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